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A tu per tu con Simone Maglianella, vincitore dell’IPS San Marino

Conosciamo il vincitore dell’IPS San Marino. Simone Maglianella è un 30enne di Catania che ha iniziato a giocare a poker con la maggiore età.

Dopo un primo periodo passato anche, se non soprattutto, ai tavoli online, da qualche anno a questa parte Simone ha concentrato i suoi sforzi pokeristici nei tornei live.

Con profitto, a giudicare dalla bella vittoria arrivata la notte tra lunedì e martedì. Ecco la nostra chiacchierata.

Come è nata l’idea della trasferta a San Marino?

Era nei miei progetti da tempo. Quest’anno live ho giocato quasi tutti gli eventi più grandi cui sono potuto andare. Sono anche stato alle WSOP di Las Vegas, dove putroppo ho trovato solo un piccolo in the money, poi ho fatto il 2k a Rozvadov e l’EPT a Barcellona.

Raccontaci il torneo vinto!

E’ iniziato male, abbastanza male, diciamo. Ho giocato i primi day 1, quelli che premiavano il chipleader, e ho bustato a un paio di livelli dalla fine il primo buy-in, perdendo pot da strachipleader.

Poi ho bustato anche il giorno dopo. Al terzo tentativo la struttura del day1 era turbo, sono rimasto con 8k chips su bui 2k-5k ma sono risalito e ho imbustato 250k.

Il day 2 è andato abbastanza bene, ho chiuso a un milione. Il day 3 sono stato in average tutto il tempo. A 30 left ho avuto una mano chiave, ho pushato 13x con coppia di sette, un avversario ha chiamato con coppia di assi ma per fortuna ho trovato un sette al river!

Per il tavolo finale hai adottato qualche accorgimento particolare? Il deal in heads-up come è nato?

Fino al tavolo finale il final day è andato abbastanza liscio. Di norma non sono mai molto propenso a fare deal, infatti ho rifiutato la proposta a 5 left. In heads-up però avevo la metà dello stack avversario e quando mi ha proposto di assottigliare la differenza dello scalino di premio tra primo e secondo posto, lasciando 15 mila euro al vincitore, non ho potuto fare a meno di accettare.

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Come festeggerai la vittoria?

Finora per i festeggiamenti non ho fatto nulla in particolare, però magari qualcosa farò tra qualche giorno. In realtà non amo troppo festeggiare, anche per il mio compleanno sono più le volte in cui non voglio fare nulla.

Userai una parte di questa bella vincita per il poker?

Credo di sì, una bella iniezione al bankroll non fa male ma più o meno continuerò a giocare gli stessi live che ho giocato finora. Magari aggiungerò qualche torneo con buy-in più alto. In realtà già mi muovevo su tornei abbastanza, magari da ora in poi li giocherò con più tranquillità, diciamo. Poi sicuramente potrei approfondire con un top coach quegli spot in cui sento di non riuscire a muovermi bene.

Prossimi live a cui parteciperai?

Se riesco voglio andare al Battle of Malta, poi voglio fare le WSOPE. A Rozvadov ci sarà anche l’Euro Poker Million, mi piacerebbe andare ma non ho capito se è negli stessi giorni del Battle: in caso andrei a Malta.

Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico mi sono appassionato al poker e dal 2012 è diventato il mio pane quotidiano. Intanto ho scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco.
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