Vai al contenuto

PartyPoker Premier League: Max Pescatori quarto, vince Frankenberger

Max PescatoriSi conclude con un set vs flush ed un quarto posto l’avventura di Max Pescatori nella PartyPoker Premier League. Il campione milanese del GDPoker team ha ceduto contro il futuro vincitore Andrew Frankenberger, che così prosegue la sua ascesa nel mondo del poker professionistico.

Il pro newyorkese, ex trader di borsa, in neanche tre anni di professionismo è stato capace di conquistare un titolo WPT – il Legends Of Poker 2010 – e un braccialetto WSOP, giusto la scorsa estate. Ora per lui c’è anche la ribalta televisiva della Premier League by PartyPoker, nel quale ha trionfato pur partendo con l’ultimo stack nel sit&go decisivo.

Il Playboy Club di Londra ha ospitato questo show che ha visto Frankenberger rimontare con decisione. Il primo ad uscire è il november nine Matt Giannetti, che perde il coinflip decisivo contro Andrew Feldman. Quindi è la volta di James Dempsey, dominato da Frankenberger AQ vs AJ.

Come anticipato, la quarta posizione è appannaggio del nostro Max Pescatori, che centra un set di 6 ma deve cedere il passo al colore del futuro vincitore che diventa inarrestabile. L’ultimo ostacolo per lui è rappresentato da Andrew Feldman, che elimina Sorel Mizzi in 3a posizione qualificandosi per l’heads up.

Bonus poker online
Scopri tutti i bonus di benvenuto

Andy FrankenbergerIl testa a testa dura oltre due ore ed è combattutissimo, ma è un colpo di fortuna a deciderlo: allin preflop con Feldman dominante k q vs k 10, ma il board j 8 9 a q consegna una scala a Frankenberger che così può festeggiare incassando i 100.000 dollari e l’invito alla prossima PartyPoker Premier League!

Ecco il payout del final table:

  1. Andy Frankenberger: $100,000
  2. Andrew Feldman: $65,000
  3. Sorel Mizzi: $45,000
  4. Max Pescatori: $35,000
  5. James Dempsey: $30,000
  6. Matt Giannetti: $25,00

(all photos courtesy of PartyPoker)

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".