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WSOP 2013: Minieri e Alioto cavalcano lo Stud Hi/Lo

Se chiedete in giro quale sia ritenuta la variante di poker più complessa in assoluto, molti pro vi risponderanno “il Seven Card Stud Hi/Lo”. Questa è una delle ragioni per cui eventi apparentemente marginali e a buy-in contenuto come il #39 delle WSOP 2013 riscuotono sempre un apprezzabile successo, schierando field di grande levatura tecnica.

Dario Minieri controlla il suo iPhone durante l'event #39

Erano in 558 al via, ne rimangono 155 a fine day 1 con la bolla ancora abbastanza distante (55 gli in the money previsti). A questo torneo schieravamo tre “cavalli” importanti come Max Pescatori, Dario Alioto e Dario Minieri, e se il primo non è riuscito a sopravvivere alla prima giornata di torneo, gli altri due si ripresenteranno questa sera in cerca di gloria su questa specialità così tecnica.

Minieri (qui sopra mentre consulta il suo iPhone durante un evento WSOP) ripartirà da 16.600 chips e un tavolo non impossibile, dove l’avversario più noto è lo statunitense Kyle Bowker e nessuno può vantare stack altissimi. Discorso analogo per Dario Alioto, che ha conservato in busta 15.100 gettoni e cercherà di moltiplicarli questa sera, stretto tra due giocatori sopra average e con Nicholas Verkaik nei panni dell’avversario più noto, se così si può dire.

In cima al chipcount c’è il catalano Raul Paez, con un pimpante Phil Hellmuth che occupa attualmente la terza posizione a 40mila fiches. Altri top player hanno concluso la giornata sopra media, a partire da Phil Ivey per finire con Joe Hachem, Layne Flack e Mike Leah, tutti nei primi 20.

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A partire dalle 11 di questa sera potrete invece seguire il day 2, grazie agli aggiornamenti live dei nostri blog, possibili grazie a Titanbet Poker!

COMPARAZIONE GIOCHI
"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".