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WSOP 2024: out i due Darii nel Big O, Cada e Riess nobilitano l’event #36

Belle prestazioni e deep run purtroppo appena accennate, sono il meglio che gli italiani del poker riescono a offrire oggi alle WSOP 2024 di Las Vegas. Sfortunati Dario Sammartino e Dario Alioto nel Big O, mentre Besmir Hodaj ed Eugenio Peralta si fermano al day 2 di un bellissimo torneo Freezeout.

WSOP 2024 – Event #34: Hodaj e Peralta out ITM, che field al final day!

Si diceva ieri del ritorno di fiamma per la modalità Freezeout, che si è confermata in questo affascinante Event #34, 2.500$ NLHE Freezeout da 1267 iscritti. La qualità che emerge dai 13 qualificati al final day è una sorta di implicita conferma di quanto sia nuovamente gradita la formula dell’unico buy-in a disposizione per tutti, anche se purtroppo non ci sarà nessun italiano a contendere questo braccialetto. Ad andarci più vicino è stato Besmir Hodaj, di origini albanesi ma trapiantato da anni in abruzzo e protagonista degli MTT online dagli anni del boom delle .it, con il nickname “avdurrrr”. Hodaj ha chiuso al 38° posto per 1.0826$ di premio. Anche Eugenio Peralta, l’altro italiano presente al day 2 di questo torneo, ha un solidissimo background online, dove si è distinto e si distingue con il nickname “pera276”. Eugenio si è invece arreso all’86° posto, incassando 5.946$.

Come accennato in precedenza, il field del final day è strabiliante per qualità e lo si può facilmente apprezzare dalla top 10:

POSIZIONENOME E COGNOMENAZIONESTACKSTACK IN BB
1Antonio GalianaSpain8,990,00090
2Patrick LeonardUnited Kingdom5,090,00051
3Romain LewisFrance4,390,00044
4Connor BelcherUnited States3,690,00037
5Juha HelppiFinland3,610,00036
6Johan GuilbertFrance3,320,00033
7Brett ApterUnited States2,690,00027
8David GoodmanUnited States2,020,00020
9Dinesh AltAustria1,890,00019
10Jeremy AusmusUnited States1,690,00017

Event #37 – Big O Championship: out i due Darii e Ivey, solito field stellare

Debutto in un Championship per l’Omaha a 5 carte, noto con il nome di Big O.

Erano 300 gli iscritti, poi divenuti 120 dopo la selezione del day 1. Tra questi non figurano purtroppo i nostri due “Darii”, Sammartino e Alioto, entrambi eliminati. Anche Phil Ivey, fresco di 11° braccialetto, ha fatto in tempo a fare la registrazione tardiva e a uscire dal torneo. Ma certo, oggi, per lui c’è solo da festeggiare.

Ci sono però moltissimo spunti di interesse e nomi importanti, da Dylan Weisman (447k) a David Williams (358k), dal vecchio ma sempre valido Freddy Deeb (261k) a un Richard Ashby (191k) che ha appena vinto il suo secondo braccialetto in carriera. Dentro anche il temibile svedese Niklas Astedt (116k) e Brian Rast (40k).

Altri eventi WSOP 2024 di oggi

Chiudiamo il racconto odierno su questa edizione delle World Series Of Poker con una panoramica sugli altri eventi in programma. C’era il #35 che era un 1.500$ H.O.R.S.E. nel quale sono rimasti in 23. Da segnalare la presenza del brasiliani Yuri Dzivielevsky e dell’inossidabile John Cernuto, rispettivamente con 690 e 820mila. Curiosità in testa, non foss’altro per il cognome del chipleader: Bryan Jolly, nettissimo primo a più di 3 milioni peraltro.

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Chiudiamo con l’event #36 che ha attirato diversi big del poker, nonostante si tratti di un torneo No Limit Hold’em Deepstack a buy-in basso (800$). Dei 4278 iscritti, passano al day 2 solo in 259, già tutti abbondantemente a premio. In testa ci sono nomi interessanti, dal chipleader Joseph Couden (3,28M) a Martin Zamani (2,1M) allo svizzero Fabian Rolli (2,1M). A ridosso dei primi ci sono Chris Brewer, che non gioca questi livelli di buy-in solitamente ma si è disimpegnato piuttosto bene a 1,5 milioni in chips, e Ari Engel (995k). Tra gli short figurano ex campioni del WSOP Main Event come Joe Cada (335k) e Ryan Riess (280k).

Tre sono stati invece gli italiani a premio: Michele Pucci, 283° per 1.993$, Alessio Peciarolo, 455° per 1.601$ e Gianluca Petrano, 604° per lo stesso importo.

Gianluca Petrano e l’eliminazione “amarcord”

Proprio Petrano, veterano napoletano dei tornei live, è stato protagonista di un siparietto che ci ricorda un personaggio storico del Texas Hold’em. Durante la giornata, Gianluca ha eliminato Greg Raymer, campione del Main Event 2004 noto come “Fossilman“. Da allora e ancora oggi, Raymer regala un fossile – autografato e con dedica – al giocatore che lo elimina da un torneo. E così è stato anche stavolta, come si vede dalla foto:

Immagine di copertina: Joe Cada (courtesy Hayley Hochstetler & PokerNews)

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".
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