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Luca ‘Sir_Bena91’ Benaglia: “Senza un mindset solido è impossibile grindare Spin&Go”

Conosciamo Luca Benaglia, 33enne di Piacenza che con il nickname ‘Sir_Bena91’ gioca gli Spin&Go da 50€ a salire su PokerStars (poker) (foto braggosa in alto).

Dosare gioco e studio negli Spin&GO

Ciao Luca, ti ricordo anni fa ai tornei. Quando hai cambiato specialità?

Sì, ho iniziato a giocare MTT intorno al 2012, come tutti da stakato e poi piano piano ho raggiunto l’indipendenza. Nel 2019 ho abbandonato gli MTT e ho cominciato a giocare Spin. Anche lì all’inizio, essendo che non avevo mai giocato heads-up e che non erano ancora così diffusi i solvers, sono entrato in una scuola e ho fatto un piccolo percorso di un anno. Ho imparato le basi degli heads-up e il resto e così quando mi sono sentito pronto per studiare da solo mi sono subito staccato. Più o meno era il periodo in cui i solver sono incominciati a diventare popolari.

Oggi quanti giorni a settimana giochi e quanto tempo dedichi allo studio?

Sostanzialmente finora, quando c’erano le Challenge su PokerStars, giocavo dal lunedì al venerdì dalle sei alle nove ore al giorno, ma molto dipendeva dal traffico.

Allo studio?

Un paio di ore, almeno, un giorno sì e un giorno no. L’importante è che quando mi metto a studiare lo faccia bene. Non bisogna studiare solo perché ti senti in dovere di farlo: meglio un paio di ore specifiche fatte bene che tante di più ma da svogliato.

Il ruolo dei Solver negli Spin

Cosa approfondisci quando studi?

Magari approfondisco qualche tendenza contro i reg con cui gioco di più, runnando qualcosa sui solver, o magari rivedo sui solver gli spot che più mi hanno messo in difficoltà il giorno prima. Una cosa che molti regular non capiscono è che non basta guardare l’output del solver: bisogna capire i motivi per cui il solver fa arrivare quell’output, e poi adattarli e incorporarli al proprio gioco. Secondo me tanti non lo hanno ancora capito.

Quanto pratica serve coi solver oggi per un giocatore che voglia iniziare una avventura con gli Spin&Go?

Il solver può dare degli input e può essere molto utile nel gioco tra regs, soprattutto ai livelli un po’ più alti. Però se vogliamo parlare di qualcuno che inizia adesso, o di un occasionale, non credo sia così importante concentrarsi sui solver, sicuramente ci sono altri aspetti da considerare prima.

Quali aspetti?

Per iniziare, secondo me la cosa più importante negli Spin&Go è il mindset. Se uno non ha mindset non potrà mai riuscire negli Spin&Go. Ciò è molto più vero rispetto a mtt e cash game perché negli Spin sei soggetto tutti i giorni a una varianza più alta. Una volta migliorato questo aspetto ci si deve concentrare sullo studio dei propri leak senza cercare di replicare il solver, che è un errore che ho visto fare a molti ragazzi che ho aiutato.

Moltiplicatori

Ah quindi fai anche il coach?

No, in realtà non faccio coaching, al più mi è capitato di dare un aiuto a qualche ragazzo che mi stava simpatico. Preferisco evitare di coachare un field ristretto come il nostro.

Quali sono i moltiplicatori più grandi che hai trovato?

Ho beccato qualche x240 e una volta ho sfiorato il moltiplicatore massimo…

In che senso lo hai sfiorato?

Erano le due e mezza di notte, stavo tablando per dieci gli Spin da 50€ e una certa sono dovuto andare un attimo al bagno. Quando sono tornato ho visto che c’era lo Spin da mezzo milione di montepremi in corso, non mi fosse scappato il bisognino di sicuro l’avrei preso perché mi stavo sedendo in tutti i tavoli che partivano. Mi è rimasto un po’ sul groppone.

Lo stile di vita dello Spinner

Come mai hai deciso di dedicarti agli Spin?

Con gli mtt sei obbligato a giocare agli orari in cui i tornei partono, con gli Spin ho finalmente potuto organizzare la mia giornata come volevo. Per me è stato una svolta dal punto di vista del mindset e della qualità di vita: al di là dei risultati che ho avuto, è stata di sicuro una delle migliori scelte che ho preso finora.

Consiglieresti la specialità a un occasionale?

Di sicuro, per la possibilità di giocare quando vuole e magari anche quella di prendere il mega jackpot, che è ottimo. A un mtt da 25€ per vincere mettiamo 2.500€ devi giocare ore, a uno Spin&Go invece possono anche bastare cinque minuti.

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E per gli swing?

In realtà adesso che hanno modificato il sistema dei moltiplicatori, ed escono più spesso i x3 e i x5, si swinga un po’ di meno. Ovviamente si sono ridotte le possibilità del jackpot massimo, ma ho già avuto modo di constatare che quest’anno gli swing sono meno violenti rispetto allo scorso.

Bankroll e field

Di quanti buy-in deve essere il bankroll di uno Spinner per giocare senza preoccuparsi più di tanto della varianza?

Io gioco i Flash che essendo più veloci sono anche più varianzosi degli spin Normal. Direi che ai flash servono almeno 300 buy-in.

Credi che con il nuovo sistema di ricompense di PokerStars ci saranno cambiamenti nel field?

Che ci sarà un riassestamento del field ne sono sicuro ma non so che direzione prenderà. Potrebbe cambiare tutto in un modo o in un altro. Sicuramente ci saranno più occasionali ma arriveranno anche molti reg che prima non potevano giocare perché non avevano rakeback, e quindi per loro non aveva troppo senso sedere con avversari che invece la avevano. Reg bravi ne arriveranno, bisognerà vedere in che proporzione rispetto agli occasionali. Anche perché ai flash, se ci sono tre regular al tavolo, vince la varianza.

A proposito di regular, chi stimi di più tra i tuoi colleghi?

Per me il nemico più bravo è sempre stato Alessandro ‘pr3d4’ Predaroli. Da questa rivalità poi è nata una bellissima amicizia: anche se ai tavoli ci meniamo come fabbri, ora ci sentiamo tutti i giorni e il mese prossimo andremo insieme a Las Vegas. Al tavolo per me sono tutti nemici ma fuori dal tavolo sono tutti amici.

Il nuovo sistema di ricompense di PokerStars

Che ne pensi del nuovo PokerStars Rewards?

Credo che adesso sia più equo di come era prima. Personalmente mi interessa vedere come saranno gestite le promo speciali per gli status Select+, e quanto effettivamente incideranno le classifiche: soprattutto ai flash saranno fondamentali per bilanciare la maggiore varianza rispetto agli Spin Normal.

C’è qualche aspetto del sistema di ricompense che per te si poteva migliorare?

Dal mio punto di vista magari si poteva prevedere un ulteriore livello ad hoc per i mass grinder che ogni anno muovono volumi davvero importanti di rake, parlo della elite della elite. Poteva anche essere un obiettivo motivazionale per chi vuole puntare davvero al top. Un ulteriore traguardo annuale di 500k di rake per un reg high stakes sarebbe stimolante anche perché per me questo lavoro è fatto soprattutto di stimoli.

Quanti tuoi colleghi prenderanno lo status Select+?

Credo tutti i reg high stakes. Ma adesso che hanno tutti la rakeback, e che questa è chiara e trasparente, credo che giocare Spin&Go su PokerStars sia preferibile rispetto ad altre piattaforme anche per gli occasionali.

Perché un occasionale dovrebbe preferire gli Spin di PokerStars ai sit lottery di altre room?

Principalmente per un discorso di sicurezza. Quella che si ha in PokerStars per BOT e fenomeni di Real-Time-Assistance non la dà nessuna altra room: per un occasionale è un fattore di tranquillità notevole poter giocare su una room dove sa che non ci sono magheggi strani.

Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico mi sono appassionato al poker e dal 2012 è diventato il mio pane quotidiano. Intanto ho scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco.
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