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Scommesse, il nonno di Harry Wilson puntò sul nipote in Nazionale (a 2.500 a 1) quando aveva solo 3 anni

Nel 2000, il nonno di Harry Wilson piazza una scommessa ardita: suo nipote avrebbe un giorno giocato per la Nazionale di calcio gallese. Tredici anni dopo, la scommessa si realizzò, permettendo al signor Peter Edwards di incassare una bet da 2.500 a 1.

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30/03/2020 11:30

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Harry Wilson ha 23 anni ed è un attaccante/ala del Bournemouth, anche se in prestito dai campioni d’Europa in carica del Liverpool. Quest’anno ha segnato 7 gol in 23 partite ed è un punto fermo della Nazionale del suo paese, il Galles.

Ma prima dei suoi allenatori, qualcun altro ha creduto in lui in maniera talmente convinta da puntare 50 sterline proprio sul suo esordio tra i Dragoni, quando aveva ancora 3 anni: suo nonno, Peter Edwards. Questa è la storia di una scommessa fatta col cuore… ma decisamente remunerativa.

 

Harry Wilson scommesse

Harry Wilson (foto di: Wikipedia)

 

“Salve, mio nipote di tre anni giocherà in Nazionale”

Siamo nel 2000, quando Peter Edwards entra in un punto scommesse di Wrexham e punta 50 sterline che suo nipote, Harry Wilson, avrebbe un giorno giocato per il Galles. Wilson è un classe 1997, perciò all’epoca della scommessa aveva per l’appunto solo 3 anni.

“Gli piaceva rincorrere la palla in corridoio, con le mani e con le ginocchia, ancor prima di imparare a camminare”, raccontava il signor Edwards in un’intervista rilasciata al Guardian nell’ottobre del 2013.

“Da lì ho avuto l’idea. Spero che la puntata andasse in porto”, ricordava il nonno di Harry.

E se fosse Inghilterra?

A 12 anni, Harry Wilson fa un provino per entrare nelle giovanili del Liverpool, e fu preso. Potendosi allenare con i migliori tecnici e le migliori strutture, le sue abilità crescono a vista d’occhio, spingendo Peter Edwards a tornare nel punto scommesse dove tutto era partito.

E se Harry fosse stato chiamato dalla Nazionale inglese, visto che la mamma era nata a Chester? Il signor Edwards vuole fare un’altra puntata, ma riceve una sorpresa: “Harry aveva 12 anni”, spiegava l’uomo al Guardian, “Mi dissero che non c’era bisogno di puntare ancora, perché avevo già piazzato una bella scommessa. Aggiunsero l’eventualità che fosse convocato dall’Inghilterra, come gesto di buon auspicio.

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Ed effettivamente quel gesto porta bene.

L’esordio di Harry Wilson

Il 15 ottobre 2013, Harry Wilson fa il suo esordio nel Galles, subentrando in una gara di qualificazione ai Mondiali 2014. Diventa così il più giovane giocatore ad esordire per la Nazionale maggiore, a soli 16 anni, strappando il record a un certo Gareth Bale.

Ma quanto vinse il nonno di Harry Wilson?

La sua scommessa ricevette quote di 2.500 a 1, perciò quell’investimento da 50 sterline si trasformò in 125.000 bigliettoni.

Il meritato riposo

A 62 anni, Peter Edwards vede quel gesto d’affetto trasformarsi in una piccola fortuna, che lo convince immediatamente ad andare in pensione, dopo una vita passata a lavorare come installatore di impianti elettrici.

“Mia moglie è felicissima”, raccontava Edwards. “Il giorno prima della partita dissi al mio capo che se mio nipote avesse esordito, non sarei più tornato al lavoro. Vado in pensione un anno prima. Torno a casa dal lavoro e non tornerò più. Niente male per una scommessa sciocca.

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