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Storie di Assopoker

Intervista a Mauro “Romauro96” Alessi “vi racconto il mio Monday Bigger. Adesso l’Università”

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11/11/2020 17:54

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Mauro romauro96 Alessi

Mauro romauro96 Alessi

Le Storie di Assopoker, vi propongono quest’oggi l’intervista a Mauro “Romauro96” Alessi, il grinder napoletano che nella notte di martedì ha shippato il Monday Bigger.

Ciao Mauro e grazie per il tempo che ci dedichi. 

Mauro “Romauro96” Alessi e la sua vita

Essendo la tua prima intervista per il nostro portale, la domanda di apertura è un must per le nostre “storie”. Mi piacerebbe che ci parlassi un po’ di te, in modo da farti conoscere ai lettori di Assopoker. 

“Ciao andrea, un saluto a tutti gli amici di Assopoker.

Mi presento, ho 24 anni e sono di Napoli e studio giurisprudenza alla Federico II e da qualche anno faccio del poker il mio lavoro ( o almeno ci provo 😂).

Seguire entrambe le cose molto spesso risulta complicato e mette a dura prova, tuttavia cerco di non mollare  e di portare avanti entrambe le due carriere in modo proficuo.” 

 

Mauro romauro96 Alessi

Mauro romauro96 Alessi

Tecnicamente quanto tempo dedichi al poker? Quanti tavoli apri contemporaneamente, quanto dura una sessione e in quale periodo della giornata giochi. Ci sono giorni/orari più profittevoli? 

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“Al poker dedico di media 4/5 giorni a settimana, così da avere almeno il venerdi e il sabato per staccare un po’ dalla routine. 

In tempo di series però può tranquillamente capitare di giocare anche 7/7.

Solitamente cerco di mantenermi sui 15/20 tornei per sessione, il minimo per cercare di avere un profitto long term che non dipenda troppo dalla varianza”.

Ultimi risultati importanti

Ultimamente nei nostri report, figuri spesso e con piazzamenti e vittorie interessanti. Pensi di avere avuto un miglioramento anche nel gioco, oltre che dei risultati? E a cosa è stato dovuto, se è così?

“Nell’ultimo periodo penso di essere migliorato tanto ( e qualche risultato lo dimostra). 

Il ringraziamento non può che andare al mio amico e coach Luigi d’Alterio, ha letteralmente stravolto il mio modo di giocare e, più in grande, di approcciarmi al gioco. 

Colgo l’occasione per annunciare che a breve sbarcherà su twitch e contenuti come quelli che porterà, difficilmente si possono trovare altrove”. 

Mi pare di aver capito che gli MTT siano il tuo Main Game. Hai intenzione, oppure lo fai già, di misurarti in altre discipline, format, o varianti?

“Esattamente, gioco solo MTT dal giorno 0. Trovo noiose tutte le altre discipline. 

I tornei ti danno una sensazione che è imparagonabile, arrivare primo e mettersi dietro 500/1k/2k persone è un qualcosa di inspiegabile a chi non l’ha mai provato. 

Proprio questo è il motivo per il quale non ho mai provato altre discipline, se non qualche sessione live cash”.

Il torneista vive nella speranza dello “shot” che svolti la sua carriera. È così anche per te, oltre ai risultati costanti che consegui? Quello di questa notte può considerarsi, per te e per la tua carriera, un passo importante?

“Mi riallaccio a quanto detto prima. Il tornei anche per questo hanno un altro sapore. 

In un giorno puoi cambiare l’andamento di un mese, di un anno, e perché no, della vita se ti trovi al punto giusto al momento giusto. 

Noi torneisti infatti è inutile negarlo, viviamo nell’attesa dello “shot della vita” che in qualche modo può cambiarti l’esistenza. 

Tuttavia, va detto, non bisogna vivere in funzione di questo. 

Lo shot, se arriva ce lo prendiamo volentieri, ma bisogna imparare ad essere costanti in ciò che facciamo. 

Questa filosofia mi è stata trasmessa dai miei ex coach Rino Fusco ed Emiliano Conti che saluto e ringrazio. 

Con loro è stata una parentesi non felice dal punto di vista dei risultati, ma mi hanno lasciato molto a livello tecnico e soprattutto di approccio al gioco in modo professionistico”.

Ecco il Monday Bigger

Mauro romauro96 AlessiCi vuoi raccontare il cammino del torneo che hai vinto nella notte, il Monday Bigger e quali sono stati i passaggi fondamentali che ti hanno portato a giocarti i premi più alti?

Certo. Inizio col dire che questo torneo ha avuto un sapore particolare perché l’anno scorso, arrivato da chip leader a 3 left, persi una mano (AA-88) contro Luigi Curcio, che di fatto non mi fece dormire la notte😂. 

Diciamo comunque che il day 1 è andato molto liscio, non ricordo spot particolari se non un cooler a pochi minuti dal day 2 in cui mi sono trovato gli assi da BB in un colpo a 3 che mi ha permesso di giungere al secondo giorno con uno stack di oltre 100bb. 

Nemmeno il day 2 è stato particolarmente difficile, la mano che mi ha lanciato nel count è stata a 9/10 left quando tribetto i Kappa in dinamica sb-hj e player occasionale decide di fare all in con 45bb regalandomi anche una bella taglia da circa 200 euro. 

Al final table l’unico giocatore che potesse realmente mettermi in difficoltà credo che fosse “ilmessia84”. 

Con lui ho giocato un flip decisivo (10 10 – AK) a 3 left che, fortunamente ha retto con un 10 al flop e mi ha permesso di giocarmi l’ heads up da pari stack. 

Questo torneo è senza dubbio una iniezione di fiducia e un passo deciso per la mia carriera, ma non sposterà niente a livello personale. 

Avevo già pianificato di smettere di giocare per un paio di mesi, finite le Series ,per preparare un esame importante e così farò.

Colgo l’occasione per salutare tutti coloro che mi supportano e sopportano. 

Infine saluto e ringrazio Daniele De Feo e Peppe Ruocco, i primi a credere in me offrendomi un progetto di staking un paio di anni fa.

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