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Strategie di Poker

Poker No Limit Hold’Em: ampliare il range da bottone, come difenderlo

Difendere la late position è spesso più importante che difendere i nostri bui, per questo motivo dobbiamo pensare ad ampliare il nostro range da bottone

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08/07/2020 14:07

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Nel primo articolo di questa mini serie, abbiamo parlato della possibilità di giocare un range più ampio sia dal grande buio che dal piccolo buio. 

Abbiamo visto come giocare fuori posizione sia difficile, ma fare riferimento ad un range più ampio è qualcosa che deve essere fatto per evitare che l’original raiser rubi con troppa tranquillità e due carte qualsiasi.

Chiudiamo questa doppio articolo esplorando come mettersi a proprio agio giocando un ventaglio di mani più ampio da bottone.

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Button vs. Blinds al No Limit Hold’em

Uno dei temi centrali nel gioco del no-limit hold’em è la lotta attraverso la quale il bottone usi il vantaggio posizionale per rubare ai bui che dovranno giocare dalle loro posizioni svantaggiate in caso di call. 

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Come sapete, questa è una posizione molto redditizia per tutti i giocatori a cui piace fare molta action. Consentire ai giocatori che agiscono alla nostra destra di toglierci la possibilità di aprire da bottone, sarà sicuramente oggetto nel lungo periodo di perdita di parti importanti di stack.

Per questo motivo difendere il bottone è spesso più importante che difendere i nostri bui. 

La difesa con le 3-Bet. Ampliare il range da bottone

La maggior parte delle difese del bottone devono arrivare con delle 3Bet, soprattutto se gli original raiser amano un gioco loose aggressive, ovviamente per evitare le insidie di schiacciamento a cui andremo certamente incontro nel caso in cui lasciassimo fare azione a tutti i giocatori che parlano prima di noi. 

Se l’original raiser ama flattare spesso le mie 3Bet con un range debole, utilizzo a mia volta un range depolarizzato che batta quello del mio rivale e che giochi decentemente al flop. 

Se invece so che l’original raiser risponderà con una 4bet o con un fold, sarà sufficiente ricorrere ad un range che non per forza giochi bene post flop, ad esempio con mani come assi-blocker e/o kappa che blockerano oppure, ovviamente, giocare con mani con cui sono felice di andare rotto anche pre flop.

Questa è una consapevolezza che il giocatore alle prime armi non può avere, perchè solo dopo un numero di mani congruo giocate in carriera, ci si rende conto quanto sia importante giocare da bottone. 

Vi sorprenderete quanto sia redditizio difendere il proprio bottone con range che possano competere con quelli degli original raiser da Cut Off o da Hi Jack. A parità di range nel lungo periodo, il vantaggio posizionale ci porterà dei benefici immensi. 

La difesa del bottone col flatting

Come detto in precedenza la 3Bet con un range più ampio da bottone è molto più redditizia contro giocatori che decidono di flattare alla nostra azione, ma questo non funzionerà per molto tempo se abbiamo a che fare con rivali molto forti che prima o poi si adegueranno decidendo di utilizzare qualche 4Bet Bluff che ci costringerà a foldare. 

Contro questi giocatori un mix di 3Bet e flat con le mani di cui sopra ci porterà a bilanciare con un certo successo il nostro gioco e ci aiuterà ad evitare di giocare face-up contro il loro range. 

Il nostro range includerà quindi mani come broadway e coppie medie. 

Una regola empirica è quella che afferma che se esistono buone possibilità che ci troveremo di fronte ad una 4Bet dopo la nostra 3Bet, è sensato chiamare l’original raise con una mano che avremmo foldato di fronte a una 4Bet, piuttosto che utilizzare quel range con continue 3Bet che alla lunga permetterà a villain di exploitare il nostro gioco.

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