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Alex Fitzgerald: “4 regole per vincere contro un avversario loose-passive”

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10/08/2019 22:30

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Un giocatore loose-passive tende a regalare chips con mani marginali e al tempo stesso a non valorizzare le mani di valore, limitandosi al limp o al flat-call preflop. Per questo motivo è considerato il target ideale dalla maggior parte dei professionisti, l’avversario che tutti vorrebbero sempre avere nella late stage di un MTT.

Ciononostante, molti giocatori hanno difficoltà ad affrontare coloro che adottano uno stile loose-passive. Non succede solo agli amatoriali, ma anche ai professionisti come Alex Fitzgerald, che in un torneo da 109$ dello scorso aprile ha rischiato più volte di trovare l’eliminazione in 10° posizione a causa di un avversario di questo tipo. Dopo aver scovato le giuste contromisure, “Assassinato”  è riuscito a prevalere sul player che entrava in tutti i piatti senza mai rilanciare e alla fine ha anche vinto il torneo.

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Subito dopo, Alex ha deciso di scrivere un post sul suo blog per spiegare in quattro punti come vanno affrontati i giocatori loose-passive. Abbiamo tradotto e riportato l’ennesima ottima analisi del coach e professionista statunitense.

ALEX FITZGERALD: COME AFFRONTARE UN AVVERSARIO LOOSE-PASSIVE

  1. Se è alla tua sinistra, limpa più spesso. Se sta limpando con il 50% del suo range è molto probabile che limperà dietro. Poi, quando un regular decide di isolare con un raise dopo i vostri due limp, avrai la possibilità di costruire un piatto enorme con una mano di valore, o semplicemente di limp/raisare contro un avversario che potrebbe aver tentato lo steal. La gente smetterà di rilanciare i tuoi limp dopo aver visto che limp/raisi, e in questo modo avrai la possibilità di giocare molti più piatti con il loose-passive alla tua sinistra.
  2. Se è alla tua destra, effettua degli isolation-raise con frequenza maggiore. Fai 3.5x più 1.25x per ogni limper. Questo ti consentirà di trovarti spesso in heads-up contro il loose-passive, che è esattamente ciò che vuoi. Il tuo avversario misserà la maggior parte dei flop e ti permetterà di prendere il piatto.
  3. Cerca di capire il prima possibile se folda alla continuation bet. Alcuni giocatori loose-passive folderanno tutti i flop non hittati; altri sembrano non resistere alla filosofia del “voglio vedere ancora una carta”. Scopri a che categoria appartiene il tuo avversario: se è uno che folda tutto ciò che non hitta allora isola e vai di c-bet fino alla morte; se è uno che non folda, allora gioca solo per valore.
  4. Cerca il thin value ma bluffa di meno. Solitamente quando un loose-passive decide di andare fino in fondo con una mano non c’è niente che tu possa fare per costringerlo al fold. Quindi se pensi di avere buone possibilità di farlo foldare con la c-bet su un determinato flop, effettua la c-bet, ma non insistere su turn e river. Al contrario, sfrutta il fatto che probabilmente se chiama sul flop lo fa per chiamare su tutte le streets anche con 4th pair. Se hai una second pair con il terzo miglior kicker allora vai per i massimi. Punta fin quando sai che ti chiamerà, sarai sorpreso di scoprire quanto è posto lontano il limite.

 

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