Gioco legale e responsabile

Altra Strategia

Strategia cash game: guida ai micro stakes (1° parte)

Scritto da
29/10/2010 12:54

23.079


La fauna dei micro stakes è solitamente mansuetaIl cash game è certamente uno degli eventi più attesi in Italia quando si parla di poker online, da diversi mesi a questa parte: per questo, dopo quelle di Ryan Fee e Sasha “pokey” Radisich vi proponiamo una nuova guida, dedicata specificamente ai microstakes e segnalataci dal nostro utente “Jieeeiz”.

Confronto Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

A scriverla ci ha pensato un giocatore di poker inglese utente di 2+2, “sircuddles”, che si rivolge a tutti quei giocatori che non riescono a venire a capo dei livelli compresi fra il NL5 ed il NL25: quelli in cui un poker straightforward è quanto auspicato per avere risultati positivi.

L’autore lo spiega così: “Come prima cosa, cerchiamo di capire perché vincere ai microstakes sia tanto semplice. Se l’obiettivo finale del poker è quello di vincere denaro, in realtà questa è solo una conseguenza del vero scopo di ogni giocatore, ovvero: commettere meno errori di quanti non ne facciano i nostri avversari”.

CONFRONTO BONUS CASINO'

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui casinò online italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i concessionari sono mostrati a rotazione casuale.

Questa premessa cambia in parte le cose: “La vittoria, nel caso in cui commettiate meno errori, è solo una logica conseguenza. I cattivi giocatori di poker possono vincere, ma soltanto nel breve periodo”.

Il poker, quindi, si centra sul fatto di compiere le scelte migliori in relazione alle informazioni disponibili, che per definizione sono limitate. Il motivo per cui a certi limiti vincere è molto facile dipende dal fatto che dovremmo preoccuparci soltanto di esprimere un gioco solido e senza molti fronzoli, questo per via delle caratteristiche dei nostri avversari: “A quei livelli, i giocatori di fatto compiono un errore ogni qualvolta siano posti di fronte ad una decisione. Non vi resta quindi che giocare un poker con fondamentali corretti, e i vostri avversari si cacceranno nei guai da soli. L’unico vantaggio che un giocatore scarso ha su di voi è che non è facilmente prevedibile”.

Questo, tuttavia, viene risolto semplicemente: “Poiché la maggior parte delle loro scelte non è basata su una logica simile alla vostra, non potrete outplayare qualcuno che di fatto sta giocando ad un gioco diverso dal vostro. Continuate quindi per la vostra strada, non lasciatevi scoraggiare da eventuali risultati negativi a breve termine, e contro questi avversari non potrete che risultare vincenti”.

Naturalmente, quello di “sircuddles” è solo un assaggio: nelle prossime settimane avremo modo di addentrarci meglio in quello che possiamo considerare l’ABC del cash game, ovvero le basi indispensabili da padroneggiare per poter ambire a diventare in futuro giocatori davvero vincenti.