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Betfair: assegnato bonus record di 10 milioni di sterline!

Lo Chief Executive di Betfair, Breon Corcoran, ha motivo di festeggiare e rischia di entrare nella storia del gambling online europeo. Ha ricevuto dalla sua azienda un bonus pari a 10 milioni di sterline. Il “pacchetto premio” complessivo è stato di 11,6 milioni di pounds.

Corcoran ha ricevuto i 10 milioni in azioni oltre ad un bonus cash di 953.000 sterline che si va ad aggiungere al ricco stipendi di 528.000 pounds. L’anno precedente aveva incassato 1,3 milioni.

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Quando il manager ha preso le leve di comando di Betfair, da Paddy Power, nell’agosto del 2012, ha siglato un contratto con tre obiettivi da raggiungere in base alle performance del gruppo.

Due dei tre target sono stati raggiunti, il terzo cancellato dagli azionisti a gennaio, durante un board meeting, per un problema amministrativo-burocratico.

Alla società è convenuto pagare i bonus per un semplice motivo: sotto la guida di Corcoran, il numero di clienti nel Regno Unito è aumentato del 250% e il valore della compagnia (quotata al London Stock Exchange) è aumentato da 750 milioni a 2,4 miliardi di sterline.

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Storicamente, Betfair è riconosciuta per essere la società leader del betting exchange ma Corcoran l‘ha trasformata anche in un bookmaker tradizionale, offrendo proprie quote e assumendosi il rischio del banco, accettando scommesse – l’anno scorso – per 1,2 miliardi di sterline.

Ladbrokes, una delle società leader del mercato britannico, ha gestito puntate dai suoi clienti per 1,3 miliardi. Da questo dato si può capire la crescita, in soli 12 mesi, di Betfair in qualità di bookmaker.

Nel giugno del 2015, sono stati distribuiti dividendi agli azioni con un incremento annuale del 70%. Betfair ha registrato un utile operativo lordo di 94,3 milioni (+53% rispetto al periodo precedente) con un giro d’affari di 55,3 miliardi di sterline.

Editor in Chief Assopoker. Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo.