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Poker online, la crisi è alle spalle: in Francia come in Italia crescono cash game (+8%) e tournaments (+10%)

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13/11/2017 14:03

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Il poker online sembra essersi messo alle spalle la lunga crisi che ha soffocato il cash game dal 2011 ad oggi.

I poker tournaments da almeno tre anni hanno dato ampi segnali di ripresa anche grazie alla novità dei Sit Lottery e non solo. Anche negli MTT, nelle principali piattaforme, grazie ad investimenti mirati (in particolare nella proliferazione di garantiti) ha comunque assicurato numeri molto interessanti, nonostante le cassandre evidenziassero dei cali in alcune singole rooms.

E’ questa la grossa differenza rispetto agli anni del boom (2009-2011) quando la partecipazione era massiva in quasi tutti i tornei a prescindere dai network e dalla qualità del servizio offerto. Non è più così, vi è maggiore concentrazione solo su alcuni siti (quelli che lavorano meglio ed in modo mirato), ma i numeri globali testimoniano una crescita costante del movimento.

Italia: ottobre d’oro

Nell’ultimo trimestre (fine estate/inizio autunno), si nota una lenta ma decisa ripresa del cash game in Italia per due mesi consecutivi (ed i tournaments fanno segnare un+24% ad ottobre) mentre in Francia, l’ultima trimestrale mostra una ripresa importante.

Cash game in Francia: +8% in tre mesi

Il cash game transalpino, nonostante una tassazione molto sfavorevole, fa un deciso passo in avanti rispetto allo stesso periodo del 2016, registrando un +8% della spesa (885 milioni di euro) come evidenzia la relazione dell’Arjel.

Ancora meglio i tournaments (mtt+Sit Lottery) che fanno segnare un margine pari a 474 milioni, in crescita del 10%. Aumentano anche il numero dei conti attivi legali al poker: +8%.

Crescita del settore e dei ricavi di PokerStars

Dati in linea con la crescita prevista nei prossimi mesi del 7% dei ricavi delle poker rooms mondiali.

Da sottolineare inoltre che nell’ultima trimestrale della prima poker room mondiale, PokerStars, si è registrato un +13% delle poker revenues di Stars Group. Al netto del cambio valutario (dollari/euro) che ha favorito il maggiore potere d’acquisto dei giocatori, la crescita è stata stimata all’ 8%.

Tutti segnali positivi che inducono all’ottimismo sul futuro della crescita costante del settore.

Il poker online continua quindi a crescere in Europa e nel Mondo e la liquidità condivisa sia nel Vecchio Continente (Italia, Francia, Spagna e Portogallo) e negli USA (con quattro stati pronti) dovrebbe consolidare questo trend positivo.

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