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Gus Hansen: il suo bankroll e una vendita milionaria

[imagebanner gruppo=”pokerstars”]Gus Hansen ha perso, in questi anni, milioni negli high stakes come fossero noccioline: in molti si sono interrogati sull’entità del proprio bankroll. In realtà, non tutti sanno che le fortune del buon vecchio Gus sono iniziate nei primi anni ’90.

The Great Dane” all’età di 20 anni ha viaggiato in giro per il mondo, con un gruppo di ragazzi scandinavi, noti come “The Danish Backgammon Boys”.

Gus e i suoi amici sfidavano i più forti regular del circuito mondiale di cash game di backgammon. Gus – come sempre – registrava forti oscillazioni, ma riusciva sempre a preservare un bilancio positivo.

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Del gruppo faceva parte anche il musicista danese Rasmus Nøhr, il quale lasciò l’action nel backgammon dopo pochi anni, per dedicarsi alla carriera di chef. Nel frattempo Gus, con un piccolo bankroll, ma un piano molto chiaro, si trasferì a Las Vegas per giocare a poker dal vivo, convinto di poter fare fortuna.

L’amico Rasmus non divenne mai un grande cuoco e per diversi mesi si trovò addirittura per la strada, prima di sfondare nella musica. Hansen è stato il primo ad investire su di lui, fondando la casa discografica “Rec og Kort“. I primi album però furono un fiasco e la testa di Gus era oramai proiettata ai tavoli verdi del Nevada.

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E’ la svolta, nei primi anni 2000 saccheggia il World Poker Tour, vincendo tre titoli prestigiosi, più il PCA alle Bahamas, fino al botto finale del 2007, quando trionfa a Melbourne per l’Aussie Millions. Solo nei tornei live ha vinto 11,2 milioni di dollari ed ha partecipato a molti eventi da sponsorizzato.

Ma il suo più grande affare riguarda la vendita della room Pokerchamps a Betfair per 15 milioni di dollari. Un’operazione che negli anni d’oro del poker gli ha consentito di giocare sempre ad alti livelli.

Il suo problema rimangono gli high stakes online dove ha perso dal 2007 ad oggi circa 20 milioni di dollari. Anche le scommesse sportive non gli hanno portato fortuna ed alcune partite alla Bobby’s Room del Bellagio gli sono costate parecchio.

Le prop bet poi sono sempre state la sua rovina: 35.000$ “The Great Dane” li ha persi in un incontro di boxe con il suo amico Theo Jorgensen. Inoltre, a Gus piace scommettere forte sfidando i suoi colleghi a tennis: Patrik Antonius ne sa qualcosa…

Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.