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Il poker entra in “Billions”: cameo di Phil Hellmuth e un omaggio a Stu Ungar!

Se c’era una serie tv in cui il poker poteva trovare posto come tema di una o più puntate, quella è “Billions”. Infatti, la serie prodotta dalla Showtime è ambientata nel mondo della finanza, dunque non troppo lontano – per dinamiche – dal gioco del poker.

Il titolo della 2×03 “Optimal Play” (tradotto in “Giocata vincente”) era già un’avvisaglia, ma quello che è seguito è davvero un grande omaggio al mondo dell’hold’em e ciò non sorprende anche per un’altro particolare: tra i produttori di “Billions” c’è infatti Brian Koppelman, sceneggiatore del celebre e inimitabile “Rounders”.

L’ambientazione pokeristica era già stata anticipata da Phil Hellmuth, che sul suo Twitter aveva postato alcune foto in cui annunciava la sua partecipazione alla puntata, come questa con l’attore Damian Lewis

A dire il vero quello di “The Poker Brat” è un puro cameo, infatti Phil appare per appena qualche secondo nella veste di “host” di un grosso torneo di beneficenza, in cui si sfideranno alcuni protagonisti della serie.

Senza cadere nella tentazione di odiosi spoiler, possiamo dirvi che la puntata è davvero molto godibile e contiene, senza particolari forzature, riferimenti al grinding di professione, alla teoria dei giochi e persino al black friday!

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Ma la chicca vera e propria è la mano finale, che non potrà non ricordarvi qualcosa – e qualcuno – che il mondo del poker non dimenticherà mai: Stu Ungar e quello che è passato alla storia come “the best call ever”.

Un board che ricorda qualcosa....
Un board che ricorda qualcosa….

Non vi diciamo altro se non… DA VEDERE!
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"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".
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