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Curiosità

Trueteller: “Oggi l’obiettivo finale nel No-Limit Hold’em è la scelta della giusta size”

Secondo Timofey "Trueteller" Kuznetsov, c'è solo più una domanda chiave nel No-Limit Hold'em e riguarda la giusta size con cui puntare postflop

Scritto da
13/12/2017 15:30

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Negli ultimi anni si è sentito dire più volte che il No-Limit Hold’em sia un gioco vicino alla risoluzione. La vittoria schiacciante del bot Libratus su un team di professionisti ha alimentato queste voci, che sono però state smentite in modo categorico da più parti.

Libratus, così come le altre principali forme di intelligenza artificiale applicate al poker, ha un gioco quasi imbattibile esclusivamente in heads-up con 100 big blind di partenza. Come sottolineato da Trueteller, in tutte le altre situazioni si è ben lontani dal risolvere il No-Limit Hold’em.

Il russo ne aveva già parlato in un video sul canale YouTube di Paul Phua, ma recentemente è tornato sull’argomento. Pur restando fermo sulla sua posizione – il No-Limit Hold’em non è un gioco risolto e c’è ancora tanto spazio per fare soldi online – ha ammesso che al giorno d’oggi c’è un ultimo grande dubbio a livello puramente teorico in questa disciplina riguarda: quale size utilizzare.

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Timofey “Trueteller” Kuznetsov e l’importanza delle size

Secondo Kuznetsov, in un poker high stakes sempre più dominato dai GTO Players, il vero edge appartiene a chi riesce a scegliere le size giuste postflop. Infatti, il russo si dice convinto che il gioco preflop sia quasi risolto in questo senso. Ormai l’EV si trova tra flop, turn e river.

“Penso che al giorno d’oggi la scelta delle size postflop sia la domanda chiave“, dice Trueteller. “È l’obiettivo finale di tutto il gioco del No-Limit Hold’em. Questa è l’ultima domanda veramente importante: quanto hai intenzione di puntare?

Il motivo non è soltanto legato all’importanza della giusta puntata. Per Trueteller è un discorso più complesso: “Quando pensi a quanto puntare, nella tua mente sta passando tutto il gioco del poker. È un concetto difficile da esprimere a parole, diciamo che il ragionamento che ti porta a scegliere la size migliore è quello che ti fa analizzare in maniera approfondita ogni aspetto del No-Limit Hold’em“.

Quanto puntare nei bluff e nelle valuebet

Secondo Trueteller esiste una regola generale per le size che può funzionare contro avversari scarsi: “Generalmente, quando bluffi dovresti puntare tanto, quando valuebetti dovresti puntare poco. È più complesso di così, ma è una buona regola per iniziare”.

Altro fattore fondamentale è quello dei blocker, sia nel No-Limit Hold’em sia nel PLO.

“Quando il range del mio avversario non contiene mani molto forti oppure quando so che non può avere il nuts perché glielo blockero, in quel caso è chiaro che per lui non sarà mai facile chiamare. Allora posso aspettarmi che foldi spesso, quindi devo bluffare più spesso“.

Timofey “Trueteller” Kuznetsov

“Il poker si basa sui ragionamenti e sulle opinioni”

Infine, Kuznetsov ha parlato del gioco del poker in generale sottolineando quanto sia relativo l’aspetto matematico rispetto alla capacità di entrare nella testa dei propri avversari.

Quando giochi al tavolo non hai tempo per le formule matematiche. Devi semplicemente pensare se questa persona ti chiamerà o folderà. Il poker si basa sui ragionamenti e le opinioni. Il discorso è differente se stai analizzando luna mano lontano dal tavolo, allora hai tutto il tempo per ragionare anche dal punto di vista matematico. Ma in linea di massima, il poker è una questione di quanto sei bravo a capire la logica delle altre persone“.

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