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WSOP 2018

WSOP 2018: Dario Sammartino, che peccato! Si arrende al 3° posto nel 2-7, Texas Dolly è 6°

Per Dario Sammartino, sfuma al 3° posto il sogno di vincere il braccialetto nell’Evento 23 delle WSOP 2018: per lui un premio di $114.023. La vittoria nel Championship da $10.000 di No Limit 2- Lowball Draw è andata all'americano Brian Rast.

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13/06/2018 09:22

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Un paio di giorni dopo il final table di Antonio Barbato, un altro italiano ha raggiunto l’atto conclusivo di un evento delle WSOP 2018: si tratta di Dario Sammartino, la cui corsa nel Championship di No Limit 2-7 Lowball Draw si è fermata al 3° posto.

Per il ‘Mad Genius’ un premio di $114.023 e la consapevolezza di essere ormai alla pari tra i grandissimi delle varianti. Certo, piccole consolazioni se comparate al vedersi sfuggire un braccialetto a pochi passi dal traguardo. Ma il poker, lo sappiamo, è così.

 

WSOP 2018 Dario Sammartino

Dario Sammartino tra Tedd e Doyle Brunson

 

L’eliminazione di Dario Sammartino

Peccato per il player campano, grande protagonista di un torneo nel quale ha costantemente navigato nelle prime posizioni. Anche a quattro left, Dario viaggiava con uno stack di tutto rispetto. Poi qualcosa si è rotto, complice qualche piatto perso contro Brian Rast.

Un Rast che poi sarà anche l’ultimo carnefice di Sammartino. Nella mano che ha visto l’eliminazione dell’azzurro, l’americano è andato direttamente in all-in da small blind, trovando il call del nostro.

Lo statunitense non ha cambiato carte, forte del suo J-9-8-6-2, mentre Sammartino ne ha pescata una con 9-5-4-3, trovando però un altro 3 che gli ha fatto chiudere una coppia, spedendolo out proprio al 3° posto.

La leggenda Doyle Brunson è 6°

Un tavolo finale pregno di contenuti, quello dell’Evento 23 delle WSOP 2018. Che potrebbe essere stato l’ultimo giocato in carriera da Doyle Brunson, vera leggenda vivente del poker, il cui assalto al braccialetto numero 11 si è schiantato contro James Alexander.

Sul raise da bottone del suo avversario, Texas Dolly ha risposto con lo shove da small blind, prontamente chiamato. Brunson partiva in vantaggio con 8-6-3-2 contro T-9-6-4, ma decisiva è stata la pescata da parte di entrambi: Doyle ha ricevuto un K, James un 2 utile a mettere la parola fine ad una storia durata svariati decenni.

Sì, perché la prima volta di Doyle Brunson alle World Series of Poker è datata 1970, l’anno dell’esordio di un circuito che lui stesso ha contribuito a far diventare un’icona pop del poker mondiale.

Grazie di tutto, Doyle!

 

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WSOP 2018 Evento #23: il payout del final table

Brian Rast e Mike Wattel si sono dati battaglia in heads-up, con quest’ultimo capace di recuperare da una situazione di netto svantaggio, fino a portarsi quasi in parità. Rast però non si è scomposto, e alla fine ha portato a casa vittoria e braccialetto.

  1. Brian Rast $259.670
  2. Mike Wattel $160.489
  3. Dario Sammartino $114.023
  4. James Alexander $81.986
  5. Shawn Sheikhan $59.669
  6. Doyle Brunson $43.963
  7. John Hennigan $32.796
  8. Farzad Bonyadi $24.775

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