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Gratta e Vinci, fa il colpo (quasi) della vita ma arriva il conto del fisco: 140mila cocuzze da pagare

Vince 500mila dollari al Gratta e Vinci ma ne dovrà versare all'Erario la bellezza di 140mila, pari al 28% della sua vincita. In Ohio le lotterie servono a finanziarie i progetti didattici. La differenza con l'Italia e la tassa sulla fortuna.

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10/11/2021 18:03

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Triple Red 777 è uno degli scratch card più anziani che ci sono sul mercato: lo speciale “Gratta e Vinci” statunitense è stato lanciato addirittura nel 1974. In 47 anni di onorata attività ha distribuito ben 27 miliardi di premi.

gratta e vinci

Una delle ultime vincite più interessanti riguarda un residente di Beavercreek, una tranquilla cittadina da 45mila anime nello stato dell’Ohio. L’uomo ha acquistato un tagliando da 10 dollari vincendone ben 500mila.

Una somma che può spostare e cambiare tutto nella tua vita. C’è però un piccolo dettaglio: il fisco ha presentato il conto salato: ben 140mila dollari saranno prelevati al gambler.

Una bella mazzata, ma come direte voi, 360mila dollari sono meglio di zero.

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I Gratta e Vinci in Ohio finanziano l’educazione statale

L’ Ohio Lottery, che gestisce anche i gratta e vinci, finanzia un progetto educativo-scolastico: “Partners in Education” volto a sostenere insegnanti e studenti. E’ un progetto interessante e tangibile. Il 100% dei profitti dell’Ohio Lottery finiscono tutti a sostegno dell’educazione statale.

Certo, una tassa del 28%, pare fuori da ogni logica, ma anchein Italia non si scherza: il Governo Conte ha inasprito nel 2020, in modo deciso le aliquote della tassa sulla fortuna”. Ricordiamo che lo Stato guadagna già con un prelievo alla fonte che i concessionari sono obbligati a versare, ma non si accontenta.

Con la Tassa sulla Fortuna il Governo preleva il 20% sulle vincite oltre i 500 euro per i giochi di pura fortuna come i Gratta e Vinci. Per le Slot e le VLT addirittura la soglia è di 200 euro.