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WSOP 2010: il nuovo regolamento dà il via libera a sms,email e Twitter

Gli organizzatori delle World Series of Poker hanno appena reso noto il regolamento ufficiale per l’edizione 2010 della manifestazione, ed importanti novità arrivano sull’uso dei cellulari ai tavoli da gioco sopratutto in ottica Twitter – il servizio di social network e microblogging letteralmente esploso nel 2009.

Nelle nuove direttive si legge infatti che pur se i telefonini dovranno restare necessariamente spenti durante il gioco, chi si ritroverà a non essere direttamente coinvolto in una mano  – e con le proprie carte già buttate nel muck – potrà tranquillamente inviare e-mail ed sms, ma non verso altri giocatori. Se invece il desiderio sarà quello di fare due chiacchiere a voce allora il cellulare potrà essere usato ma a patto però di mantenere una distanza dalla propria postazione almeno uguale alla lunghezza di un tavolo da gioco.

Niente cambiamenti invece per quanto riguarda la promozione di loghi di aziende riconducibili a droghe, armi, lotterie, materiale osceno, pornografia. Ed inoltre, ancora vietato l’advertising per tutti i siti di gioco online che facciano affari con i cittadini USA. Per loro, come nel 2009, soltanto l’opportunità di pubblicizzare la versione .net degli indirizzi Web.

Ultime novità degne di nota, infine, riguardano poi la late registration ai tornei e il cosiddetto “show up”. Nel primo caso, la regola n°12 stabilisce che chiunque si iscriva ad un evento dopo che tutti i tavoli iniziali sono stati riempiti, comincerà a giocare dal livello successivo e con lo stack completo.

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Per quanto riguarda invece il secondo aspetto, la direttiva n°14 prevede che un giocatore che non prenda parte a nessuna mano entro il terzo livello di bui verrà considerato “no show” e, di conseguenza, tutte le sue chips verranno rimosse dal tavolo e il buy-in sottratto dal montepremi totale. Il giocatore potrà quindi chiederne la restituzione entro il 17 luglio, termine oltre il quale i soldi verranno incamerati dal Rio Hotel che ospita la manifestazione. Va detto, però, che proprio su quest’ultima chiarificazione in molti hanno mostrato un certo disappunto, soprattutto tra gli utenti della nota community di twoplustwo. In diversi infatti si chiedono se questa regola non possa essere considerata come una falla e quindi potenzialmente sfruttabile da chi magari, resosi contro di essere capitato ad un tavolo piuttosto difficile, alla fine possa decidere di rinunciare a giocare riprendendosi tutti i soldi e senza pagare alcuna penalità.

Per chi volesse approfondire ulteriormente, il regolamento delle World Series of Poker 2010 è scaricabile in formato pdf direttamente da qui.

 

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