Vai al contenuto

E poi ti dicono: "vabbè a Omaha è più facile fare un poker". Certo, quando è uno solo... (Video)

La lunga serie dei video delle nostre mani da incubo e/o da sogno, prosegue quest’oggi con una specialità che non trattiamo con la continuità che essa meriterebbe: le 4 carte, più precisamente Omaha 8 Or Better. 

 

 

Il fascino del Hi/Lo

A chi non mastica Omaha Hi/Lo con una certa dimestichezza, possiamo tranquillamente dire che esso è un gioco del quale ci si appassiona facilmente nel momento in cui si prende padronanza delle sue regole. 

La parte “bassa” di ogni mano è quella che permette a chi la scopre di innamorarsene per il resto della propria vita, oppure di lasciarla da parte subito, senza provare a capirne le dinamiche fino in fondo. 

Le regole specifiche le trovate un po’ ovunque sul web, ma il consiglio è semplicemente quello di provare, poi deciderete. 

In questa sede ci limiteremo a ricordarvi che esistono due modi per vincere il piatto in questa disciplina. Il primo è quello di avere la mano migliore come se steste giocando a Pot Limit Omaha (Parte Hi), mentre il secondo fa capo alla parte bassa del piatto (Parte Lo), alla quale concorrono tute quelle carte che hanno un valore inferiore al 9. 

Per fare degli esempi concreti, se avete una mano così composta: 10 j a 3 , alla parte bassa del piatto concorreranno l'asso e il 3, ai quali dovrete abbinare tre carte del board, ovviamente diverse, e sperare che la vostra combinazione sia quella più bassa rispetto a quella del vostro avversario.

Segui tutte le notizie sul mondo del poker 24 ore su 24 sulla pagina Facebook AssoNews. Metti like alla nostra pagina!

Quads over quads ad omaha hi/lo

Nella mano di oggi, incastonata all’interno di questo sfrenato video in cui avrete la possibilità di “ammirare” tutta una serie di mani in cui i “poker” la fanno da padrone, ciò che accade ha veramente dell’incredibile. 

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Wolff e Singer giocano un monster pot al $50.000 World Championship H.O.R.S.E. al termine del quale David Singer chiuderà al sesto posto per $337.440 e la mano viene ripresa quando si gioca proprio Omaha 8 or better. 

Entrambi hanno una mano di valore ma, mentre quella di Wolff non potrà partecipare alla parte bassa del piatto, Singer gioca con ben tre carte, 2-5-6 che concorrono potenzialmente per il “lo”. 

Seppur con una percentuale molto inferiore, lo stesso Singer ha ancora outs buoni per chiudere un “Lo” tra turn e river, ma ciò che scende al turn vanifica quella speranza, oltre che neutralizzare il suo poker di 6…

Trovate la mano al minuto 02:20. 

Buon divertimento.

https://www.youtube.com/watch?v=9WAZqoOegRw

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.