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WSOP 2024 Main Event: l’uccello di Philip Beck non è bastato

In un torneo così lungo, pittoresco e variegato come il Main Event delle World Series Of Poker, sono tantissime le storie che si intrecciano tra i giocatori che lo disputano, tanto che alcune vengono addirittura riportate durante il gioco, ma sono successe al di fuori del feltro.

Una di queste riguarda il professionista americano Philip Beck, autore di un inizio Day 2ABC positivo, che non gli ha però permesso di porre le basi per un Day 3 da protagonista.

Il torneo di Philip Beck

Philip Beck è un giocatore piuttosto conosciuto in quel di Las Vegas, poiché ha la residenza a Sin City e gioca la maggior parte dell’anno nella Città del Peccato, anche se non disdegna un’uscitina nelle città non troppo lontane dalla Capitale del Nevada, per giocare qua e là un torneo da “forestiero“.

Le vincite di Beck non sono esattamente indimenticabili, ma l’età gioca a suo favore, quindi ha tempo per migliorare i $133.000 abbondanti conquistati fin qui in carriera dallo statunitense.

Alcuni anni fa, nel 2021, Beck riuscì anche nell’impresa di vincere un braccialetto alle World Series Of Poker Online, l’evento numero 9, il $400 6-Max, al quale parteciparono 788 giocatori per un prize pool di $438.120, suddiviso in 167 ITM.

Altra vittoria, decisamente meno prestigiosa ancor meno ricca, quella del $100 Pot Limit Omaha, al 2019 Orleans Hotel & Casino Recurring Tournaments di Las Vegas, quando sconfisse un field da 51 iscritti e un prize pool pari a $3.978, per una vincita da $1.150.

In ogni caso Beck è uno che gioca ogni anno il Main Event WSOP, ma dopo un buon inizio, il suo torneo si è arenato nella seconda parte del Day 2 ABC della notte appena trascorsa, una situazione che coccia con quello che stiamo per raccontarvi, soprattutto se si crede nella scaramanzia.

Il cooler dalla parte giusta

Siamo al livello di apertura di giornata 400/800 ed Andrew Lichtenberger apre a 1.800 da Middle Position, ricevendo una corposa 3Bet di Philip Beck dalla posizione immediatamente successiva, a 6.600.

Andrew Lichtenberger courtesy Pokernews & Matthew Berglund

Non contento, da Piccolo Buio un terzo giocatore 4Betta All In per 20.000, azione che origina il fold del talentuoso e conosciutissimo original raiser, ma anche il quasi contestuale snap call di Beck per questo showdown:

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  • Giocatore All In q q
  • Philip Beck k k
  • Board 2 2 8 a 10

La mano dell’origami

La coppia di Kappa di Beck va dunque a buon fine e, subito dopo il 10 di fiori al river, Beck comunica al tavolo queste parole, mentre si alza in piedi di scatto:

“non lo avrei fatto se non avessi fatto un bel double up o qualcosa del genere, ma visto che ho visto un bel piatto mi pare il momento giusto”.

Vuoi fare un salto mortale all’indietro?“, gli chiede scherzosamente proprio Lichtenberger scatenando l’ilarità del tavolo.

Philip Beck courtesy Pokernews

“No, non faccio salti mortali”, gli risponde Beck. “Quando ero in fila per la registrazione, lo sorso venerdì, ho incontrato una dolcissima vecchietta che ha fatto questo con le sue mani. Ti mantiene zen, mi ha detto”.

E dal suo zainetto, Philip Beck ha tirato fuori un piccolo origami a forma di uccello di colore blu e, a quale punto, lo ha piazzato sopra le sue chips.

Il problema è che, a quanto pare, non è servito a portargli fortuna.

"C'è chi pensa che sia impossibile prendere parte a tutti i tavoli finali dei tornei a cui si partecipa. Questo è vero per tutti. Tranne per chi li racconta".
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