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Barcellona

WSOP 2022: Musta, D’alterio e Briotti cercano gloria nel 6-max

Molta, moltissima la carne al fuoco per questo secondo mercoledì di WSOP 2022. Detto dell’ennesimo piazzamento di prestigio per Dario Sammartino, rimane da sapere come sono andati a finire tutti gli altri eventi di giornata. A partire dal prestigioso Dealer’s Choice Championship, che però avrà una inattesa coda. Ma buone nuove arrivano dal 1.500$ NLHE 6-handed, almeno per i colori italiani.

10.000$ Dealer’s Choice Championship: Diebold o Gorodinsky?

Nonostante le lunghe ore al tavolo, non si è riusciti ad arrivare a determinare un vincitore, nel prestigioso Event #10, il 10.000$ Dealer’s Choice Championship 6-handed. A quello che doveva essere il final day approdavano in 15, con un totale di 24 braccialetti in palmares. Alla fine, però, c’è almeno il 50% di possibilità che il vincitore sia “maiden”, ovvero al suo primo titolo mondiale. Questa è infatti la situazione al momento in cui è stato interrotto il gioco, nella notte fonda di Las Vegas:

  • Ben Diebold 5.720.000
  • Mike Gorodinsky 1.635.000

Gorodinsky è a caccia del terzo braccialetto in carriera, mentre per Diebold sarebbe il primo. Quest’ultimo non vanta alcun risultato di rilievo nelle varianti di poker, e questo rende la sua performance ancora più sorprendente, visto che nel Dealer’s Choice si giocano qualcosa come 20 diverse varianti.

WSOP 2022: finalmente Ray Vohra ce l’ha fatta!

Dopo un inseguimento durato almeno 14 anni, lo statunitense Raj Vohra corona il suo sogno vincendo l’agognato braccialetto. Il successo è arrivato nell’event #11 delle WSOP 2022, il 600$ No Limit Hold’em Deepstack.

“Come un sogno che si avvera, è il più bel momento della mia vita. Ho atteso tanti anni, almeno 15, per viverlo, e finalmente è arrivato. Ed è bellissimo avere qui con me a festeggiare gli amici, la famiglia, mia moglie, non riesco a immaginare nulla di più bello. Comunque per me non è un punto di arrivo, ma piuttosto di partenza. Ora che ho il primo, voglio vedere quanti altri riesco a metterne al polso.” Queste le comprensibili dichiarazioni di giubilo di Vohra, che aveva centrato il primo final table WSOP addirittura nel 2008, in un 5.000$ No Limit Hold’em vinto poi da Scott Seiver. In quella occasione, Vohra aveva incassato 195mila dollari. Oggi, come si vede dal payout del tavolo finale, si supera anche in quello:

1 Raj Vohra United States $335,286
2 Qing Liu United States $207,192
3 Hung Tran United States $154,831
4 Nicole Limo Greene United States $116,568
5 Michael Lin United States $88,417
6 Junxiu Zhang United States $67,572
7 Ralph Marquez Canada $52,035
8 Stanislav Snitsar United States $40,378
9 Renaud Cellini France $31,574

Raj Vohra mostra il braccialetto appena vinto alle WSOP 2022

WSOP 2022 50k High Roller: restano in 6

Detto dell’uscita di Dario Sammartino in ottava posizione, vi dovevamo un aggiornamento sul finale di giornata all’event #12, il 50.000$ High Roller 8-handed. Dopo Dario è stata la volta di Michael Rocco, uscito settimo per 192.570$. A eliminarlo il tailandese Punsri, una delle due sorprese di questo torneo, che ripartirà con il secondo stack. L’altra è il chipleader Brek Schutten, nome parzialmente nuovo per questi livelli così alti, ma che ha già centrato un quinto posto nell’evento da 25mila dollari. Ora lo statunitense punta a fare ancora meglio, e ripartirà con più di 10 milioni in chips per provarci.

A dar loro filo da torcere un quartetto di top player: Shorr, Peters, Schindler e Lichtenberger, tutti però molto corti e in particolare quest’ultimo. Lo possiamo apprezzare dal seat draw del tavolo finale.

SEATPLAYERCOUNTRYCHIP COUNTBIG BLINDS
1Shannon ShorrUnited States3,650,00015
2Andrew LichtenbergerUnited States1,325,0005
3Jake SchindlerUnited States4,650,00019
4Brek SchuttenUnited States10,125,00041
5Punnat PunsriThailand7,150,00029
6David PetersUnited States3,425,00014

WSOP 2022: D’alterio, Kanit e Briotti all’attacco del 6-max

L’event #14 in calendario alle WSOP 2022 era un 1.500$ No Limit Hold’em giocato in tavolo da massimo 6 giocatori. Una modalità, quella short-handed, che attira sempre un gran numero di poker pro e anche questo torneo non ha fatto eccezione. Su 2392 ingressi moltissimi erano i volti noti, anche con buy-in contenuti come quello in questione.

A fine giornata abbiamo una bolla abbondantemente scoppiata, visto che i posti a premio erano 359, e 159 rimasti in corsa. Tra questi spiccano le chance di almeno 2 italiani: Luigi D’alterio, 18° a 676mila fiches, e Mustapha Kanit subito dietro a 662mila. Talento, esperienza e fiches sono sicuramente dalla parte dei due azzurri, con Mustacchione che alle World Series è sempre in credito con la fortuna. Della partita anche un altro pezzo da novanta come Tommaso Briotti, che però ripartirà molto più short: per il romano 144mila chips per una provvisoria posizione numero 147.

Da segnalare anche altri due italiani a premio, pur se già eliminati: Augusto Cavazzini, 203° per 3.241$, e Piero Alioto, 215° per 3.006$.

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La top 10

Questa è invece la top 10 a fine day 1:

1 Fabrice Bigot FR 1,076,000
2 Tianyi Mu Los Angeles, CA, US 883,000
3 Shankar Pillai East Brunswich, NJ, US 849,000
4 Joe Cada SHELBY TOWNSHIP, MI, US 846,000
5 Giuseppe Pizzolato Ridgewood, NY, US 802,000
6 Derek Sudell Greenwich, CT, US 783,000
7 Blaise Hom Rosemead, CA, US 782,000
8 Yan Shing “Anson” Tsang Island Harbourview, , HK 758,000
9 Leo Soma Las Vegas, NV, US 754,000
10 Javier Garcirreynaldos Madrid, , ES 750,000

Omaha Hi/Lo Championship: delude Negreanu, comanda Yockey

Chiudiamo il resoconto di giornata dalle WSOP 2022 di Las Vegas con un evento tradizionale per le World Series Of Poker: il 10.000$ Omaha Hi/Lo Championship. In 180 hanno accettato la sfida di questa disciplina sempre molto affascinante e selettiva, poco più della metà (94) hanno passato il primo taglio.

Ovviamente moltissimi i nomi importanti, sia tra gli out che fra quelli ancora in corsa. Sicuramente ha deluso Daniel Negreanu, tra i primi eliminati in assoluto del torneo. A fine giornata è il polivalente Bryce Yockey ad imbustare più chips di tutti. Il pro losangelino, che ricordiamo per una cocente bad beat alle WSOP 2019 in cui uscì nonostante partisse al 99,84%, cerca il secondo braccialetto in carriera. Il primo lo vinse nel 2017 sempre in un Championship di Omaha Hi/Lo, ma in modalità Pot Limit. Questa la top 10 provvisoria del torneo:

1 Bryce Yockey Los Angeles, CA, US 398,000
2 Ray Dehkharghani LEAWOOD, KS, US 350,000
3 Jesse Klein PHILADELPHIA, PA, US 333,000
4 Bart O’Connell Tampa, FL, US 295,000
5 Aditya Prasetyo Cambridge, MA, US 248,000
6 John Esposito Las Vegas, NV, US 240,000
7 Alex Livingston Halifax, NS, CA 240,000
8 David Prociak Orlando, FL, US 214,000
9 Perry Friedman Henderson, NV, US 214,000
10 Kosei Ichinose JP 209,000

Immagine di copertina: Mustapha Kanit (Courtesy PokerNews & Hayley Hochstetler)

COMPARAZIONE GIOCHI
"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".