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“Al tavolo finale sono uscito dallo standard!” Intervista a Dario ‘dario6990’ Pieruzzini dopo la vittoria del primo Sunday Special in carriera

Nel poker come nella vita c’è sempre una prima volta. Per l’elbano Dario Pieruzzini è arrivata ieri al Sunday Special di PokerStars (poker).

Con il nickname ‘dario6990’ il grinder – 4° nella classifica tornei dot it del 2022 – ha messo tutti gli avversari alle spalle conquistando una prima moneta di oltre 20 mila euro, la più grande mai vinta sulla poker room della picca rossa. La nostra chiacchierata con Dario inizia da qui.

La collezione

Ciao Dario complimenti per la vittoria del tuo primo Sunday Special. A questo punto che major mancano dalla tua bacheca?

Grazie, in effetti solo a fine torneo ho pensato che ancora non avevo vinto lo Special, non so dirti bene quali titoli ho collezionato perché gli do poco conto. Sicuramente però è stata una bella emozione soprattutto perché ho regalato un sorriso ai tanti amici che mi supportano.

Come è andato il torneo?

E’ stato un torneo abbastanza tranquillo non ho trovato difficoltà o spot particolari da approfondire. Ho chiuso il day1 con circa 30bb, al day 2 ho cambiato marcia.

Il tavolo finale

Conoscevi gli avversari del tavolo finale? Hai adottato qualche accorgimento strategico o tattico in particolare?

Non conoscevo nessuno ma alcuni player mi sembravano giocatori ricreazionali e di conseguenza ho dovuto prendere degli accorgimenti a livello strategico ed uscire dallo standard.

Mani da segnalare al tavolo finale?

Nessuna mano in particolare, parlare di colpi vinti e persi lascia il tempo che trova, preferisco concentrarmi sullo sviscerare gli spot ed entrare nel profondo per cercar in futuro di prender la decisione che mi fa fare il positivo maggiore sul lungo periodo.

Hai esultato dopo l’ultimo showdown?

Certo che ho esultato, è stato un bel viaggio, peccato solo che ad una certa sia finito. Ma son già pronto per il prossimo.

Le abitudini

Oggi quanto tempo dedichi al gioco giocato e quanto al gioco studiato?

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Le mie abitudini son cambiate gradualmente, adesso dedico molto più tempo allo studio di me stesso e del mondo che mi circonda, una volta ero completamente immerso nel gioco e trascuravo le vere gioie che regala la vita. In media gioco dalle tre alle cinque volte a settimana, allo studio dedico il tempo giusto. C’è da dire che avere amici che lo fanno di professione aiuta molto.

Chi sono gli avversari/colleghi del punto it che stimi di più oggi?

I miei compagni di viaggio, Gaspare (Sposato, ‘gasparotto10), Mattia (Ridi, ‘kumas55’), Pietro (Corsi, ‘pietroc98) ed altri ragazzi elbani che si stanno provando a mettere in gioco. Si è creata una bellissima realtà e son anche molto contento che grazie a questo l’immagine del giocatore di poker stia prendendo contorni diverse, che sviano dai soliti pregiudizi.

Gli obiettivi

In quali aspetti del gioco senti di avere ancora qualcosa da migliorare, e in quali invece ti senti già al top? A livello di field quali sono le macrotendenze comuni più exploitabili?

Sicuramente, a livello teorico devo ancora approfondire delle dinamiche. Impossibile essere al top in alcuni aspetti del gioco, c’è sempre qualcosa in più da imparare. Sicuramente il field presenta delle falle ad esempio quella di non foldare (che in parte capisco perché anche io ho questo problemino ahah), quindi finche continueranno a callarmi bene così.

Quali sono i tuoi programmi pokeristici? Hai fatto un pensiero al dot com?

I programmi sono sempre i soliti, divertirmi con il poker, conoscere nuove persone e nuove modalità di pensiero e condividere emozioni. Per l’estero se le circostanze lo vorranno ci sarà tempo, sento che il poker live è la sfida che più mi esalta e mi fa divertire, per di più live si interagisce e le risate non mancano. Detto ciò il mio focus rimane sulla conoscenza profonda di me stesso e del mondo, voglio essere una persona più consapevole, presente, voglio assaporare ogni momento che la vita mi dona, vivo già il mio sogno, non ho bisogno di trofei né di titoli e soldi.

Qualche dedica prima dei saluti?

Sì, ne approfitto per dedicare questa vittoria ad un amico, Matte stiamo nel pidigozzaro!

Video replay tavolo finale Sunday Special

Vi diamo l’occasione di rivedere il tavolo finale vinto da Dario: il consiglio è di approfittare delle carte scoperte per cercare di decifrare il suo gioco!

Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico mi sono appassionato al poker e dal 2012 è diventato il mio pane quotidiano. Intanto ho scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco.
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