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PL10.000: Phil Galfond fa scattare la trappola…

[imagebanner gruppo=pokerstars] I tavoli di cash game high stakes possono sempre offrire mani interessanti, e quella giocata in questa occasione da Phil Galfond e “n0d1ceb4by” su PokerStars non fa eccezione.

Phil I due sono seduti ad un tavolo di Pot Limit Omaha heads-up da $50/$100, con stack effettivi di 350 big blind, quando “n0d1ceb4by” apre a 300 $ da bottone, “MrSweets28” 3-betta a 900 $ ed il suo avversario chiama: fin qui nulla di strano, mentre quello che accadrà dopo sarà tutt’altro che standard, nonostante le apparenze.

Il flop è k 3 2 , con Galfond che decide di check/callare una continuation bet pari a 1.187 $ su un piatto di 1.800. Al turn cade il 9 ed il copione si ripete, ma questa volta la puntata con cui deve fare i conti lo statunitense è di 2.753 $ in un piatto che è diventato di 4.173 $: nonostante questo, Galfond mette.

Il river è il 2 , ed è qui che l’azione si scatena. Galfond decide infatti di puntare, con una size piuttosto piccola: 3.490 $ su un piatto che ormai sfiora i 10.000 dollari. Pronto arriva il rilancio di “n0d1ceb4by”, che alza la posta fino a 14.484 $, ma per sua enorme sorpresa Galfond 3-betta all-in per 30.000 dollari totali, lasciandolo in un mare di dubbi.

Non a caso “n0d1ceb4by” ci pensa per una quarantina di secondi, un’eternità online, ed alla fine decide di chiamare, ma purtroppo per lui lo showdown non gli darà ragione.

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Se infatti lui nasconde q 2 8 3 per un full chiuso al river, Galfond ha fatto addirittura di meglio grazie a k k q 5 , ovvero chiudendo un full al river migliore e nascondendo grazie ad una linea inusuale la forza della sua mano. Non inganni il fatto che “n0d1ceb4by” si presenti in questo caso allo showdown con una trash hand: si tratta di uno dei regular più stimati di PokerStars, come dimostra il fatto che Andreas “Skjervoy” Torbergsen gli abbia riservato il nono posto nella sua top ten dei giocatori di Pot Limit Omaha 6-max.

Del resto, siamo in un heads-up Pot Limit Omaha dove si è anche deepstack, ed il preflop è probabilmente la street meno interessante dell’intera mano. Più curioso sarebbe capire quanto spesso e con quali mani Galfond decida di fare questa azione al river, in modo da stimare se “n0d1ceb4by” possa profittevolmente chiamare o meno, visto che a conti fatti il suo full è ormai soltanto un bluffcatcher, che in questa occasione è finito per costargli un bel po’ di soldi.