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Reg identikit: Valerio ‘laziness95’ Marino

Negli ultimi tempi si è messo in luce nel deal conclusivo dell’evento SCOOP Ultra Deep e al tavolo finale IPO Sanremo.

Conosciamo Valerio ‘laziness95’ Marino, 28enne di Roma che gioca a poker da dieci anni.

Il rapporto con il poker

Ciao Valerio, per iniziare raccontaci il tuo rapporto con il poker oggi!

Gioco a livello professionale da circa otto mesi, in passato ho approcciato più volte il gioco ma mai professionalmente. Cerco di giocare quattro o cinque volte a settimana, di solito salto il martedì e il venerdì o il sabato. Allo studio mediamente credo di dedicare sette o otto ore a settimana spalmate in due giorni. Perlopiù studio insieme ad altri ragazzi della scuola di cui poi ti dirò.

Quando hai iniziato a giocare? Ti sei sempre e solo dedicato ai tornei online?

Ho iniziato nel 2014 con i sit da 50 centesimi insieme a mio fratello e più avanti sono passato ai tornei. Ho giocato anche cash ma sporadicamente, qualche partita live nei casinò ma principalmente gioco mtt. Dal vivo gioco ogni tanto l’IPO e qualche altre evento con garantiti alti. Adesso farò il campionato italiano delle ISOP e poi andrò Rozvadov a luglio. Non vado spesso in trasferta live ma ogni tanto me ne concedo qualcuna.

I risultati emozionanti

Finora qual è stato il risultato che ti ha dato più emozioni?

La mia più grande vincita finora è stata questa dell’IPO perché gioco principalmente online e non avevo ancora giocato un buy-in così alto. Però sono stato sempre un giocatore vincente. Le giornate IPO sono state davvero intense ed è quello il risultato che mi ha più emozionato. Sono andato con un ragazzo di Roma, siamo partiti e abbiamo fatto quattro giorni insieme nella stessa stanza. Anche lui ha deeprunnato uscendo 18°. É stato divertente perché su quattromila persone entrambi abbiamo fatto una bella deep run. Bella atmosfera, bel torneo con un bel primo premio, è stato emozionante sì… Online c’è meno emozione anche se pure il terzo posto all’Ultra-Deep SCOOP è stato divertente, però di sicuro il risultato all’IPO mi ha dato più emozioni.

Il grafico di ‘Laziness95’: per lui 5.400 tornei a buy-in medio 24,32€ per 89.754€ di profit.

Sei autodidatta o nel tuo percorso hai avuto dei coach?

Avevo quittato il poker, poi quando sono tornato dall’Inghilterra mi sono detto di riprovarci. Mi hanno proposto un percorso di staking-coaching e da otto mesi sono seguito da un amico stretto di Roma che si chiama Gabriele Clementi. Mi è servito molto per la disciplina e mi ha migliorato molti aspetti tecnici del gioco che non avevo ben presenti, avendo io stoppato con il poker per due anni perché mi ero dedicato a un altro lavoro. Come pokerista comunque fondamentalmente sono stato spesso autodidatta: ho guardato forum, video, thinking process di altri giocatori…

Dot it e il richiamo del dot com

Oggi come oggi quale credi che sia l’atteso di un grinder mtt dot it, a varianza nulla?

Penso che oggi come oggi sia intorno ai 30k annui se giochi abi massimo. Io sono stato strafortunato che ho vinto quasi il triplo, ma ovviamente sappiamo benissimo come funziona la varianza. Se sei un buon reg e giochi abi massimo credo che dai 30k ai 40k sia un obiettivo sensato.

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Stai facendo un pensiero al dot com?

Nel 2015 mi sono trasferito a Malta per giocare su punto com e non era andata bene, non per le skill ma per altre cose. Quindi ancora non mi sento al cento per cento sicuro, anche se negli ultimi tempi c’è stato un ottimo boost del roll adesso sto bene a Roma a giocare il punto it e mi sento confident, quindi per adesso gioco il livello in cui mi trovo bene e per un eventuale trasferimento all’estero si vedrà in futuro.

Qual è l’aspetto del gioco in cui ti senti più skillato, e quale quello in cui credi di avere ancora delle lacune da colmare?

Credo di dover approfondire meglio la fase ICM, all’opposto credo di essere molto bravo ad adattarmi al tavolo e a giocare uno stile exploitabile che mi permette di fare più profit rispetto alla GTO.

Programmi e dediche

Quali sono i tuoi programmi pokeristici sul breve-medio-lungo termine ora?

Al momento niente più di continuare a giocare su punto it ad abi massimo e fare qualche trasferta live sporadica. Sicuramente il prossimo anno voglio provare ad andare a Las Vegas a giocare cash game. Credo che online i prossimi mesi giocherò meno perché i garantiti saranno più bassi, inoltre credo di avere bisogno di un po’ di riposo perché negli ultimi mesi ho giocato 3.500 tornei. Sono contento perché a differenza delle altre volte, a questo giro mi sto dedicando al poker al 100% con disciplina e costanza e ciò mi rende felice al di là dei risultati.

Chi ti è stato vicino in questo percorso?

Lasciami ringraziare la mia famiglia che mi ha sempre supportato, la scuola TopOnepercent che mi ha dato l’opportunità di effettuare il percorso staking/coaching e in particolare il mio coach Gabriele Clementi. Inoltre saluto e ringrazio il ragazzo che con cui ho fatto la trasferta IPO a Sanremo, Francesco Galanti.

Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico mi sono appassionato al poker e dal 2012 è diventato il mio pane quotidiano. Intanto ho scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco.
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