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Poker Pro

Doyle Brunson

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17/09/2013 18:42

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Doyle Brunson nasce a Longworth, nel Texas, il 13 agosto del 1933: secondo molti Doyle Brunson sta al poker come Babe Ruth sta al baseball. Un’affermazione certamente veritiera, se si tiene conto della ormai cinquantennale carriera de “Texas Dolly“, suo soprannome.

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Fin da bambino, Brunson ha mostrato doti atletiche al di sopra della media, tanto da essere poi scelto nel draft NBA dai Minneapolis Lakers. Però la sfortuna era dietro l’angolo e un brutto infortunio al ginocchio pose fine al suo sogno di diventare un professionista del basket americano.

“Texas Dolly” trovò presto nel poker il campo dove poter sfogare il suo istinto e la sua ambizione. Subito dopo aver conseguito la laurea, cominciò la sua lunga carriera attorno al tavolo verde.

Brunson diventò un “rounder“, un professionista che girava per gli USA cercando case da gioco per guadagnare quanti più dollari possibile. Era una vita avventurosa e allo stesso tempo molto pericolosa: a quei tempi il poker era frequentato anche da tipi decisamente loschi.

Nel suo girovagare incontrò altri giocatori che sarebbero poi divenuti leggende del poker, come Johnny Moss, Sailor Roberts ed Amarillo Slim Preston.

Negli anni ’60, Doyle sposa la sua Lousi, che lo renderà padre quattro volte. La famiglia Brunson si trasferì quindi a Las Vegas , quando Doyle fu invitato ad una serie di tornei nei casino del Nevada.

A Las Vegas, Brunson pone le basi per diventare un campione assoluto. Nel 1976 e 1977 vince consecutivamente il Main Event WSOP e sempre con la stessa mano finale, un full di diecie due, tanto che da quel momento la starting hand 10-2 nel Texas Hold’em è chiamata “Doyle Brunson hand”.

E’ il periodo in cui Doyle mette mano al suo “Super System“, diventato subito un must per i pro e i semplice amanti del poker, lanciando il gioco in una fase di crescita esponenziale, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Bibbia del poker“.

Nonostante sia sempre stato un cash player, tanto da essersi guadagnato numerose partecipazioni a trasmissioni come High Stakes Poker, nella propria carriera Doyle Brunson ha vinto dieci braccialetti WSOP, ed in un arco temporale che vadal 1976 al 2005.

Nonostante il gioco del poker sia molto cambiato rispetto a trent’anni fa, i giocatori siano molti di più e molto più preparati ed aggressivi, Doyle Brunson può contare anche su un titolo WPT – conquistato nel 2004 – e su circa 5.600.000 $ vinti in carriera.

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