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Assopokerista · Omaha

Donkbettare nel Pot Limit Omaha (2° parte)

Scritto da
29/05/2011 15:58

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Dopo la parte introduttiva dello scorso articolo, continuiamo la traduzione del post sulla donkbet nel Pot Limit Omaha scritto dall’utente Jabornator del forum americano di TwoPlusTwo.

“Facciamo subito un esempio. Siamo in un tavolo 6-max di PLO100 e tutti sono 100x. Dal big blind avete 7 7 6 5 . Un regular TAG apre dal cutoff per l’entità del piatto (quindi il rilancio è di 3,5bb), il giocatore di bottone chiama (un loose più della media) e la small blind (che non conosciamo) decide di flattare. Con soli 2,5bb da aggiungere al piatto, callate anche voi per vedervi il flop a basso costo con una mano marginale.

Flop n°1: k j 7
Lo small blind fa check. Voi avete centrato il set ed avete altri due player che devono parlare dopo, compreso il raiser pre-flop. Vi conviente leadare? No. La texture del flop è tale che risulta molto probabile che l’aggressore pre-flop abbia hittato, per cui dovreste check-raisare.

Se puntate un po’ meno del piatto e non venite controrilanciati, vi troverete in una situazione complessa con la maggior parte delle carte che possono arrivare al turn, poiché non avrete praticamente informazioni sulla mano di Villain e soltanto da 2 a 6 (non di quadri) sono blank piene. Avreste ancora un SPR di 3. Check-raisando, invece, vi ritrovate con una buona porzione del vostro stack investita sul flop, a seconda della size della possibile c-bet, di eventuali call e anche di un rilancio (naturalmente, nel caso l’azione dovesse farsi troppo calda, potete anche valutare di foldare il bottom set).

Flop n° 2: 9 3 4 rainbow
Lo small blind fa check. Questo board non presenta alcun flush draw e le carte sono basse. Voi, comunque, avete un bel wrap + middle pair. Questa è la situazione dove check-raisare e donkebettare sono due opzioni entrambe valide, e dovreste mixarle a seconda delle tendenze dell’opponent. Ad esempio, se l’aggressore pre-flop sembra bluff-raisare spesso le donkbet con questi stack, allora leadare va bene. Voi puntate 10bb su un piato da 14, lui rilancia a 35bb e voi shovate per 97bb; Villain folderà se non è super strong, cosa rara su questo flop.

Talvolta, potreste ritrovarvi a mettere dentro i soldi contro un wrap senza una coppia, un wrap più piccolo, ecc. Sembra uno spot buono, dunque. Se l’altro c-betta con un range wide nei piatti multi-way, allora forse check-raisare può rappresentare una soluzione migliore.

Come al solito, bilanciare le vostre puntate è molto importante. Se utilizzate certi tipi di bet con particolare mani, allora avete un leak piuttosto grosso; e se gli altri lo notano vi costerà parecchio. Ecco perché questi flop sono buoni per uscire puntando, talvolta, da OOP in bluff magari con un gutshot per conservare un po’ di equity. Su flop del genere, se gli altri al tavolo non pensano che ogni tanto proviate a fare qualche mossa, vi metteranno su di un set sorprendentemente troppo spesso.”

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