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Assopokerista · Sit & Go

Strategia sit’n’go: guida ai Double or Nothing – parte 2

Scritto da
29/09/2010 07:09

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Nella seconda parte della guida ai sit’n’go Double or Nothing, scritta dall’utente DQS di TwoPlusTwo, riprendiamo il discorso sul come giocare le coppie nelle prime fasi del torneo allargandolo anche alle mani premium.

“- Le coppie basse da late position
Dalle ultime posizioni rilancio sempre con qualsiasi coppia. Ciò per due ragioni di fondo: contro i regular dovete agire con esse esattamente come fareste con QQ, KK e AA (con cui aprite 3x anche da tutte le altre posizioni) e se venite callati non giocate face-up. Se qualcuno vi 3-betta foldate e basta: non avrete le odds per cercare il set e sareste messi male nei confronti del loro range. Siate felici se riuscite a prendere il piatto uncontested.

– Le coppie basse dopo un raise
C’è una semplice regola per situazioni del genere: se c’è stato un raise prima di voi e nessun altro ha ancora fatto call, foldate tutte le coppie più basse di QQ. Esatto, anche JJ. Pensate infatti al raising-range del vostro avversario: non ci sono troppe mani contro cui abbiamo una buona equity. Ha rilanciato con TT? Questa è forse l’unica mano del suo range contro cui siamo messi bene. Ok, contro AK e AQ siamo al 50%, però ricordatevi che nei primi livelli del sit’n’go il nostro obiettivo è quello di stare lontanto dai guai. JJ in un piatto rilanciato può causare seri problemi post-flop.

– Le mani forti da qualsiasi posizione
Ogni volta che il dealer ci distribuisce una premium hand (come QQ, KK e AA) la decisione da prendere è davvero molto semplice: apriamo l’azione con un rilancio di 3 volte il Big Blind. Nella gran parte dei casi troveremo soltanto un caller e giocheremo la mano da fuori posizione, fattore – quest’ultimo – che inciderà parecchio su come proseguiremo sulle street successive. Se invece re-raisiamo un limper allora crusheremo il suo range e giocheremo in posizione. Eccovi alcuni consigli extra sulle diverse situazioni che possiamo incontrare giocando le nostre premium:

– QQ e KK con uno o più limper
Se più avversari chiamano il nostro rilancio, la mano dovremo giocarla in maniera più cauta, perché non è il caso d’infilarci in qualche guaio con soltanto una coppia. Se il caller è soltanto uno, lo scenario cambia completamente. Ipotizziamo di avere QQ/KK e di essere in heads-up con villain sul flop A 8 3: per qualche strana coincidenza quando abbiamo mani del genere sul board compare sempre un Asso, vero? A questo punto il nostro obiettivo è di arrivare alla showdown nella maniera meno costosa possibile.

La linea check/call può sembrare weak, ma è il modo migliore per tenere basso il piatto. Da OOP check/callare il flop è ok; possiamo poi checkare il turn e rivalutare. Se l’oppo spara una second bet sul board A x x x, a quel punto dobbiamo dargli credito per un altro Asso o per un set. Come regola generale, nei primi livelli ammetto una sola puntata quando ho QQ/KK su board con un Asso. Se villain checka turn dopo di noi, allora possiamo tentare di arrivare allo showdown check/callando una modesta bet al river. Ma ciò dipende molto da chi abbiamo di fronte: se l’altro è parecchio loose allora possiamo vernirne fuori bene. Ricordate però che gli avversari bluffano raramente nei Double or Nothing.

Se apriamo 3x, ci segue un solo avversario e sul flop abbiamo una overpair, allora la mano si gioca praticamente da sola. Bettiamo big sul flop (circa la misura del pot), e se l’altro chiama possiamo puntare anche sul turn, se arriva una blank, oppure checkare. Personalmente preferisco quest’ultima opzione per due motivi: 1) serve a tenere il piatto basso; 2) possiamo estrarre maggior valore al river da una mano più debole.

Ad ogni modo, dobbiamo prestare grande attenzione perché saremo quasi sempre fuori posizione. Diciamo che come regola generale il numero di puntate andrebbe limitato a 2. Ok quindi ad una second bet ma andare oltre può creare dei problemi. Diciamo che puntiamo turn e veniamo check-raisati: anche se può sembrare weak foldare KK o QQ, è una cosa che dovrete imparare a fare. Facciamo un esempio concreto:

Pre-flop: Hero rilancia a 60 e villain fa call. Il piatto è 150 compresi i bui.
Flop: Hero punta 120 e villain chiama. Il piatto è 390.
Turn: Hero punta 250 e villain rilancia a 800. Che facciamo, ora?

Sono guai seri! Il piatto è diventato davvero troppo grande. Nel late stage questo sarebbe un push istantaneo, ma non nei primi livelli di gioco. Ecco perché vi raccomando di rallentare l’azione con una overpair dopo che venite chiamati sul flop. Contro più caller, ricordatevi della regola delle due puntate.”

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