Gioco legale e responsabile

Live

La promessa mancata di Daniel Negreanu: galeotto il re-entry al WPT Five Diamond

Non è certo passato inosservato il re-entry di Daniel Negreanu al WPT Five Diamond. Poche settimane prima il vice-campione POY WSOP 2019 aveva affermato che non avrebbe mai più utilizzato il secondo proiettile in un torneo di poker. Il re-entry nell'evento del Bellagio ha scatenato polemiche, ma il 6 volte campione alle WSOP si è giustificato a modo suo. Una risposta che non ha convinto molto. 

Scritto da
30/12/2019 15:00

2.222


Promesse…

Daniel Negreanu, dopo la beffa nel POY WSOP 2019, aveva affermato che non avrebbe più usufruito del re-entry nei tornei di poker. Se già in molti avevano storto il naso davanti a tale affermazione, vi lasciamo immaginare la reazione della community di poker americana, all’indomani del re-entry versato durante il day 2 del WPT Five Diamond da parte dello stesso canadese. Daniel Negreanu infatti, dopo essere stato bustato alla fine del day 1, ha messo in canna il secondo proiettile per altri 10.400 dollari. Una scelta che ha dato i suoi frutti, considerando la 29° posizione finale per oltre 30 mila dollari.

Ma come detto, in molti hanno fatto notare a “Kid Poker” la promessa mancata, nemmeno un mese dopo aver proferito la famosa frase “Stop Re-entry“. Il re-entry speso al Bellagio ha creato quindi polemiche in questo senso e il 6 volte campione WSOP ha provato a placare gli animi, assicurando che lo stop ai re-entry erano diretti ai tornei del 2020, mentre per il WPT Five Diamond era tutto ormai programmato. Anche un secondo proiettile se le cose non fossero andate per il verso giusto alla fine della prima giornata. Ma tale giustificazione non sembra aver convinto tutti e in molti si chiedono, come potrà puntare al POY WSOP 2020 Daniel Negreanu senza re-entry.

Re-entry, che dilemma

In effetti se ti chiami Daniel Negreanu e punti a vincere classifiche come il Player of The Year delle WSOP, diventa poi difficile rinunciare ai re-entry. Consideriamo che una buona parte degli eventi WSOP 2020 avranno almeno una seconda cartuccia di scorta, a questo aggiungiamoci un sistema di punteggio per il POY che premia anche eccessivamente coloro che giocano di più, ci renderemo subito conto che il pensiero di molti non è poi così sbagliato.

Davvero il canadese riuscirà a resistere alla tentazione del re-entry alle WSOP? Sarà in grado di reggere il confronto nel POY, senza dover ricorrere al secondo proiettile? Ma soprattutto, dopo la beffa dell’ultimo POY prima vinto e poi perso per un errore nel conteggio, un competitivo come Daniel Negreanu non tenterà di lottare ad armi pari con i rivali? Domande a cui solo il tempo darà delle risposte, ma la sensazione è che sei ti chiami Daniel Negreanu, al re-entry non potrai mai rinunciare.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento