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Dario Sammartino, che lettura sul campione del mondo: raise in bluff ed Ensan folda

Durante l’heads-up decisivo per l’assegnazione del WSOP 2019 Main Event, Dario Sammartino si è reso protagonista di una mano spettacolare. Durante il livello dei bui da 1,2/2,4 milioni di chips, Mad Genius ha rilanciato in bluff al river con 6-high, leggendo alla perfezione Hossein Ensan.

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09/09/2019 06:43

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Sono passati quasi due mesi dal secondo posto di Dario Sammartino al WSOP 2019 Main Event, ma abbiamo ancora negli occhi lo spettacolare heads-up che l’azzurro ha dato vita insieme con Hossein Ensan, l’attuale campione del mondo di poker.

Una battaglia senza esclusione di colpi, cento mani che ci hanno fatto sognare il primo italiano vincitore del torneo di Texas Hold’em più importante del mondo. Alla fine, come amaramente sappiamo, Dario si è dovuto inchinare al tedesco, ma ci ha regalato alcune perle degne della sua fama di top player.

L’heads-up tra Dario e Hossein al WSOP 2019 Main Event 

 

 

Dario Sammartino vs Hossein Ensan: la mano

Siamo come detto all’heads-up del WSOP 2019 Main Event. Il piccolo buio costa 1.200.000, il grande buio 2.400.000 e il big blind ante 2.400.000. La situazione di partenza è di sostanziale equilibrio: l’azzurro ha uno stack di 256.700.000, il tedesco invece di 258.100.000.

Dario Sammartino fa limp da bottone con 6 2 e Hossein Ensan decide di guardarsi un flop gratis con 5 4 .

Al flop, K 8 5 , Ensan fa check e Dario esce puntando 2.400.000. Il tedesco chiama e al turn propone nuovamente un check sul 10: stavolta anche Sammartino non punta.

Il river è un J ed Hossein sceglie di piazzare una puntata a 2.500.000. Dario Sammartino non ha assolutamente nulla, ma spara un raise a 32.000.000: Ensan folda e il Mad Genius si porta a casa un piatto che gli permette di diventare chip leader.

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L’analisi

Poco prima della mano in questione, Dario Sammartino aveva ridotto il gap da Ensan grazie ad un asso al river, portandosi essenzialmente a pari stack: entrambi partono nel colpo con più di 100 big blind, una dimensione che permette ampio margine di manovra.

Dario limpa con 6-2, chiaramente una mano spazzatura, e prova a portarsi subito a casa il piatto dopo il check al flop del suo avversario, che però opta per un call avendo trovato la bottom pair.

Entrambi fanno check sul 10 al turn, ma sul J al river il tedesco decide che è ora di smettere di fare check con la bottom pair, piazzando una mini-bet.

Qui probabilmente Sammartino interpreta la puntata del suo avversario per quella che è: un tentativo di estrarre un pochino di valore dalla bottom pair. Dario decide dunque di piazzare un rilancio decisamente corposo, quasi 13 volte l’importo scelto dal tedesco, ed Ensan folda quasi immediatamente.

Forse Dario Sammartino non aveva bisogno di una size così grossa per ottenere lo stesso risultato, ma questa giocata dimostra incontrovertibilmente la sua capacità di entrare nel flow del game, una delle qualità che lo hanno aiutato a diventare uno dei giocatori più forti al mondo.

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