Gioco legale e responsabile

News

Le tre lezioni di Hellmuth dopo la batosta a Negreanu. Le dovremmo tutti imparare

Dovremmo imparare parecchie cose dalla sfida tra Phil Hellmuth e Daniel Negreanu, che ha terminato il suo secondo round mercoledì notte. Ce ne sono certamente tre. Il cambio di marcia di "The Poker Brat", il fatto che non puoi mai scommettere con certezza contro di lui e...

Scritto da
07/05/2021 17:30

2.253


hellmuth-negreanu

Phil Hellmuth e Daniel Negreanu

La sfida tra Phil Hellmuth contro Daniel Negreanu ci ha insegnato parecchie cose.  

Nella serata di mercoledì per la seconda volta consecutiva, Hellmuth ha bastonato Negreanu e nessuno si dovrebbe sorprendere per il risultato finale. 

La partita da $ 200.000 dello show “High Stakes Duel II” di PokerGO è durata cinque ore. 

Entrambi i giocatori hanno combattuto e si sono scambiati la leadership per 16 volte durante la sessione, in netto contrasto rispetto al Round 1 in cui Negreanu, che alla fine aveva comunque perso, ha tenuto il comando per gran parte della notte per poi arrendersi solo nel finale

Negreanu è entrato in gioco come grande favorito dai bookmakers, (-161) anche  nella seconda sessione, nonostante avesse perso la prima partita, giocatasi a marzo. 

Questa potrebbe non essere la conclusione della sfida tra i due. 

Secondo le regole “High Stakes Duel”, infatti, il vincitore non può incassare nulla fino al termine del Round 3 a meno che il giocatore perdente non si arrenda prima. 

Confronto Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

Ciò non accadrà, tuttavia, poiché Negreanu ha già deciso di continuare.

Il canadese deve aggiungere altri $ 200.000 al piatto per il Round 3, mentre Hellmuth sta giocando ancora con il suo buy-in iniziale di $ 50.000. 

Il montepremi del terzo round sarà di $ 400.000. Se la partita raggiungesse la quarta giornata di gioco, il denaro verrà raddoppiato a $ 800.000, quindi $ 1,6 milioni nel Round 5 e, potenzialmente, così via fino a $ 12,8 milioni.

Hellmuth, il favorito non vince sempre

Hellmuth era lo sfavorito in vista del Round 2 (+142) anche se era stato 4-0 nelle precedenti partite di “High Stakes Duel” (3-0 contro Antonio Esfandiari e 1-0 contro Daniel Negreanu).

CardsChat News, da cui è tratto questo pezzo, aveva invece proiettato quella di Hellmuth, come la scommessa più profittevole per il Round 2 alla luce delle odds favorevoli dei books. 

“Poker Brat” ha dimostrato ancora una volta il motivo per il quale non puoi scommettere contro di lui in un formato heads-up sit-n-go. 

Questa è una variante di poker in cui ha avuto molto successo durante gli anni (4-0 su “High Stakes Duel”, vincitore al 2005 NBC National Heads-Up Poker Championship e secondo classificato nel 2013).

hellmuth-negreanu

Hellmuth con alle spalle Negreanu durante un’edizione delle WSOP Europe

Nel Round 2, Hellmuth ha giocato molto più aggressivo di quanto la maggior parte degli osservatori si sarebbe aspettato. 

Ha una buona reputazione, come tutti sanno al tavolo e bluffa con frequenze minime, ma contro Negreanu ne ha tirato fuori numerosi, incluso uno cruciale a fine partita che lo ha messo in condizione di vincere. 

Se hai imparato solo una cosa dalla prima rivincita, quella è certamente che non dovresti mai dubitare del 15 volte vincitore del braccialetto WSOP. 

Anche se probabilmente avremmo dovuto saperlo tutti già prima del round di apertura.

Quello che abbiamo imparato dalla partita di Negreanu

Negreanu ha incontrato buona parte degli stessi problemi contro Hellmuth nel Round 2, già fatali durante il suo heads-up da 25.000 mani contro Doug Polk, in cui ha perso $ 1.2 milioni. 

“DNegs” continua a foldare alle puntate aggressive al river con mani marginali, come ha fatto contro Polk, e questo lo ha reso suscettibile ai big bluff.

Hellmuth lo ha capito e si è fatto aggressivo in più occasioni mercoledì sera contro Negreanu. 

Detto questo, anche Daniel è entrato in partita e di certo non si è fatto carne da macello. 

Ha mostrato tanta aggressività durante le cinque ore di sessione, ma si è imbattuto ripetutamente nelle buone mani di Hellmuth all’inizio della sessione.

Il tempismo dei bluff di Negreanu non è stato perfetto nel secondo round, ma con questo ha voluto dimostrare che non si tirerà indietro da qui in avanti. 

Una cosa è certa, tuttavia, Hellmuth ha definitivamente abbandonato quella strada che tutti pensavano non avrebbe mai lasciato: quella di essere fin troppo tight. 

Il bello deve ancora venire.