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Mondo Poker: Criptovalute da tassare secondo il Tar Lazio, Afriat centra la storica tripletta al WPT e il Maryland vede da vicino le scommesse

La nostra rubrica sul mondo del poker. Le notizie del giorno: il Tar del Lazio si è espresso sulle monete elettroniche e ha suggerito una tassazione delle criptovalute perché funzionali ad operazioni concrete. Una notizia che mette in allarme molti pokeristi. Passiamo al capolavoro di Eric Afriat: l'americano, a distanza di un mese dal secondo trionfo al WPT, centra il triplete di titoli ed entra in un club ristretto di players che possano vantare almeno 3 vittorie. 

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25/02/2020 12:00

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Il Tar del Lazio mette in allarme i giocatori

La rubrica mondo poker decolla dal parere del Tar del Lazio sulle monete elettroniche. Secondo il Tar infatti andrebbero tassate tutte le criptovalute, in quanto sono considerate funzionali ad operazioni concrete. Il parere richiama la nozione di valuta virtuale: “la moneta elettronica è qualificabile non solo come mezzo di scambio ma contempla espressamente la possibilità che tramite il suo impiego, si compiano operazioni di acquisto beni e servizi oppure finalità di investimento“. Da questo richiamo, nasce la seguente motivazione.

Il trattamento fiscale dell’utilizzo delle criptovalute opera in forza della natura delle operazioni poste in essere mediante detti valori (oltre che, naturalmente, in base alla natura dei soggetti utilizzatori e delle relative attività, imprenditoriali o meno), laddove (e nella misura in cui) detto utilizzo generi materia imponibile.

E questo parere del Tar del Lazio quindi, potrebbe mettere in allarme i tanti italiani che negli ultimi anni hanno investito in maniera massiccia nelle criptovalute. Fra questi poi, è davvero cospicuo il numero di giocatori di poker, i quali hanno deciso di reinvestire una parte dei loro profitti proprio nelle monete elettroniche. Un “Mondo D’Orato” su cui rischia di abbattersi la mannaia dell’erario.

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Afriat nella storia

La rubrica Mondo Poker sposta la sua visuale sull’impresa di Eric Afriat. Mentre il WPT Germany incoronava il suo campione al King’s, dall’altra parte dell’oceano si completa la discesa al titolo nel WPT Niagara. Ad emergere è proprio Eric Afriat che per la terza volta in carriera vince una prova del World Poker Tour. In quasi 20 anni di tornei, solo a cinque giocatori in precedenza era riuscita la tripletta: Chino Rheem, Anthony Zinno, Gus Hansen, Carlos Mortensen e Darren Elias.

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Afriat quindi entra nel ristretto club di coloro che possono vantare almeno tre titoli e porta a casa il successo, ad un mese di distanza dal secondo acuto ottenuto al WPT Lucky Hearts Poker Open di Seminole. Quella stessa tappa che aveva vinto sei anni fa per la prima volta. Il suo terzo sigillo arriva dopo aver steso in heads up un cliente scomodo come Marc-Olivier Carpentier-Perrault. Nella mano finale, Eric centra l’hero call per la vittoria con 7-7 sul board Q-10-2-8-2, mentre il rivale nulla può con A-5. Incassa altri 394.120 dollari e il ticket da 15.400$ per la finalissima. La sua impresa è già nella storia.

Il Maryland intravede le scommesse

La rubrica Mondo Poker chiude la sua carrellata giornaliera di news, con il mercato legale delle scommesse sempre più vicino in Maryland. Nello stato americano infatti si lavora alacremente da diversi mesi allo sdoganamento del betting e le ultime notizie sono davvero incoraggianti. All’inizio del nuovo anno, il senatore repubblicano Chris West ha presentato un disegno di legge che legalizzerebbe le scommesse sportive nei casinò del Maryland. Questo disegno di legge è arrivato la scorsa settimana al senato del Maryland per la votazione.

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Si tratta di un disegno di legge che consentirebbe al legislatore statale di espandere le leggi sul gioco d’azzardo senza il consenso degli elettori. La votazione è stata un plebiscito di 46 favorevoli e un solo contrario. In questo modo, qualsiasi legislazione sul gioco d’azzardo approvata dai legislatori non avrebbe bisogno di andare a un referendum statale il prossimo novembre.

In realtà esiste un secondo disegno di legge, presentato dal senatore democratico Craig Zucker, il quale verrà votato tra un mese circa dal senato del Maryland. Se entrambi i disegni di legge, dovessero diventare legge, questo darebbe una svolta rapida alla realizzazione del mercato legalizzato del betting e iniziare il processo di attuazione non appena sarà firmato  dal Governatore Larry Hogan. Con la tassazione del mercato delle scommesse, si punterebbe poi ad investire in un programma educativo dello Stato. Secondo i calcoli, la raccolta erariale dovrebbe sfiorare i 21 milioni di dollari l’anno.

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