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WSOPE 2015: Benso 15° nel Monster, Duhamel sfiora il braccialetto

Ben tre gli eventi che si sono svolti ieri alle WSOPE 2015. Il Monster Stack ha trovato la sua conclusione con la vittoria di Ryan Hefter; il nostro Sergio Benso è uscito in 15° posizione. Passi avanti anche nel Mixed Games, dove sono rimasti solo in tre e dove Jonathan Duhamel è stato l’ultimo player out di giornata. Iniziato anche l’evento #6, un torneo di No Limit Hold’em che vede Dario Diofebi passare il taglio del Day 1.

Possiamo dire che la fortuna non ha certo sorriso a Benso nei momenti decisivi. Basti pensare alla mano che lo ha visto soccombere nei confronti di Man Hon Luk: a k per l’azzurro e nientemeno che coppia d’assi per l’avversario, con un board che recitando 10 9 6 7 3 non porta un miracolo per Benso. Il genovese si deve accontentare di un 15° posto da €10.800.

La sfida finale tra Hefter e Gilbert Diaz si è risolta in appena 17 mani. Nell’ultima, Hefter è andato direttamente all-in con 8 7 , trovando il call di Diaz con a J : flop 9 7 2 , turn 3 e river 2 e l’americano centra una doppia coppia che gli permette di indossare il primo braccialetto in carriera.

Tra i big, 21° posto per Yorane Kerignard (€7.425), 16° per Simon Deadman (€8.945), 10° per Stefan Jedlicka (€13.250) e 9° per David Peters, primo degli eliminati di un final table di cui riportiamo il payout:

  1. Ryan Hefter €176.205
  2. Gilbert Diaz €109.625
  3. Carlos Chang €80.170
  4. Henrik Hecklen €59.495
  5. Diego Ventura €44.725
  6. Armin Ekl €34.180
  7. Justin Frolian €26.415
  8. Richard Sheils €20.675
  9. David Peters €16.455

Alex Komaromi, Scott Clements, Noah Bronstein. Il quinto braccialetto delle WSOPE 2015 di Berlino verrà attribuito ad uno di questi tre giocatori, gli ultimi rimasti nel Mixed Event. La giornata ha visto l’eliminazione senza portafoglio dei vari Mike Gorodinsky, Ismael Bojang, Mike Leah e Stephen Chidwick, mentre invece Bryn Kenney, Moshin Charania, Shaun Deeb e come detto Jonathan Duhamel sono riusciti a piazzarsi in the money.

L’ex campione del mondo 2010 è uscito durante la seconda mano del giro di Pot Limit Omaha. Dopo un raise a 12.500, Duhamel subisce il “pot” (45.000) di Clements. L’americano opta per il re-pot a 142.500 e Clements chiama, lasciando l’avversario con sole 15.000 chip davanti. Ovviamente Duhamel manda la vasca su flop 10 8 7 e si va allo showdown: Jonathan mostra A J 6 4 , mentre Scott ha J 10 9 8 per una scala che diventa già imbattibile quando al turn capita il 4 ; l’8 al river, anzi, fa chiudere a Clements un full house.

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Questa la situazione a 3 player left:

  1. Alex Komaromi 549.000
  2. Scott Clements 387.000
  3. Noah Bronstein 194.500
  4. Jonathan Duhamel €21.065
  5. Shaun Deeb €15.235
  6. Jens Lakemeier €11.025
  7. Per Hildebrand €8.025
  8. Igor Iaroshevskyy €8.025
  9. Mikkel Plum €5.855
  10. Moshin Charania €5.855
  11. Arnaud Esquevin €4.275
  12. Bryn Kenney €4.275

Arriviamo all’evento #6, torneo di No Limit Hold’em da €3.250, 265 iscritti e 69 superstiti dopo il Day1. Tra loro anche il romano Dario Diofebi, che ha chiuso con 33.400 chip. Niente da fare invece per Max Pescatori, eliminato in corso d’opera. Bene Allen Kessler e Nick Petrangelo, entrambi in una top ten comandata da Farid Jattin su Oleksii Khoroshenin.

Rivedremo al Day 1 pure Jeff Gross (79.100), Michael Wang (79.100), Guillaume Darcourt (77.300), Fabrice Soulier (72.400), John Racener (61.500), Will Failla (56.900), Andrew Lichtenberger (47.300), Jeff Lisandro (34.300) e Phil Hellmuth (40.200).

  1. Farid Jattin 134.700
  2. Oleksii Khoroshenin 130.000
  3. Artan Dedusha 128.300
  4. Dean Baranowski 125.700
  5. Kiryl Radzivonau 121.000
  6. Allen Kessler 113.500
  7. Bastian Goldhausen 102.600
  8. Robert Heidorn 101.000
  9. Domantas Klimciauskas 99.100
  10. Nick Petrangelo 90.000