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Il cash game ed il bankroll, istruzioni per l’uso

Il bankroll è la base di ogni vero giocatore di pokerQuello del bankroll nel gioco del poker potrà suonare ai più come un argomento ormai digerito e per certi aspetti inflazionato. Tuttavia, con l’ introduzione del poker cash game questo torna prepotentemente di moda, non fosse altro perché per molti si tratta del primo approccio con una disciplina nuova ed affascinante, ma certamente complessa.

Cominciamo con una buona notizia: il cash game presenta una varianza minore, se confrontata con quella che si trovano ad affrontare i giocatori di tornei e sit&go. Tuttavia, minore è un termine relativo, certamente non sinonimo di assente.

Non esiste una regola esatta, tale da poter calcolare esattamente quale sia il bankroll più adeguato per approcciarsi al cash game: come sempre, tanto nel poker quanto nella vita, dipende. Il fattore principale, a ben guardare, sta nel rapporto fra le proprie capacità e quelli degli avversari che ci troveremo ad affrontare, o in altre parole dall’edge che stimiamo di avere su di un determinato field.

Infatti, tanto più la vostra abilità sarà maggiore in relazione a quella dei vostri avversari, tanto più le vostre vincite saranno sostanziose, costanti e quindi meno soggette a downswing e varianza, che pure non potranno mai essere eliminati del tutto. E’ evidente quindi che un cash player debba anzitutto evitare di mentire a se stesso, riconoscere le proprie capacità attuali ed i propri margini di miglioramento, in modo da fare una stima più accurata possibile di quanto riesca a battere un livello, ammesso ovviamente che ci riesca.

Già, perché se il bankroll vi proteggerà dall’oscillazione dei risultati nel breve periodo, nulla potrà nel caso in cui vi riveliate perdenti nel lungo periodo. Dando quindi per scontato che riusciate, in modo più o meno marcato, a battere un deterimanto livello, quale sarebbe il bankroll giusto per affrontarlo?

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Secondo la scuola statunitense, sarebbero sufficienti dai 20 ai 30 buy-in. Seguendo questa logica, giocando una partita di cash game con limiti €1/€2 potreste considerarvi in bankroll con 6000 €. Tuttavia, secondo molti si tratta di una strada un po’ troppo rischiosa.

Come detto, la varianza può farsi sentire in modo importante anche nel cash game, ed in periodi in cui tutto sembrerà andare storto aggiungerci l’ansia di sentirvi “corti” difficilmente potrà aiutare il vostro gioco. Per questa ragione, più spesso un bankroll viene stimato fra i 50 ed i 100 buy-in, ovvero fra i 10.000 ed i 20.000 €, riprendendo l’esempio precedente. Tuttavia possono esserci delle eccezioni.

Nel caso in cui cominciate dai microlimiti ma possediate già basi discrete, potreste pensare di passare al livello superiore avendo fra i 40 ed i 50 buy-in, con la consapevolezza di poter tornare indietro in caso di una striscia di risultati negativi. Questo renderà la vostra crescita meno lenta, e di conseguenza vi farà vincere di più, ammesso che siate tecnicamente preparati per il livello superiore.

Alcuni giocatori per giocare sereni sentono il bisogno di un bankroll più ampio, altri sono a proprio agio anche con cifre minori: trovate la strada che vi è più congeniale, ricordandovi però che un buon giocatore di poker è prima di tutto un buon imprenditore di se stesso, e quindi del proprio denaro.