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MTT: principi base, equity e inflection point (2° parte)

Durante il middle stage di un torneo, parecchi giocatori trovano difficoltà nello stabilire i propri obiettivi; specialmente quando si tratta di decidere se la loro attenzione vada concentrata sull’accumulare chips oppure sul preservare lo stack.

In questa fase di gioco, i partecipanti si troveranno spesso a dover gestire capitali in gettoni di entità diversa, e con i quali non si troveranno a giocare bene per via della loro scarsa conoscenza tecnica circa i pro ed i contro dell’avere quel particolare stack size. Tutto ciò porterà ad agire in maniera sub-ottimale, ossia che i giocatori faranno parecchi errori.

E come ben specificato nel Teorema fondamentale del poker, le nostre performance al tavolo saranno il risultato della somma dei nostri errori e di quelli degli avversari. Detto in parole semplice, più spesso gli altri player sbaglieranno a giocare e maggiore sarà il nostro profitto sul lungo periodo. Quello che dobbiamo fare è quindi metterci in una situazione in cui il contesto al tavolo possa massimizzare il nostro guadagno.

Late stage
Nella maggior parte dei casi, una volta giunti in questa fase del torneo vi sarete già assicurati un qualche premio in denaro. Sarà dunque soltanto questione d’individuarne l’entità. Rispetto all’early stage, questa volta eliminare un avversario comporterà una ricompensa nettamente maggiore.

Bene, dopo aver ricordato a grandi linee alcuni degli aspetti delle varie fasi di un torneo, possiamo iniziare a valutare alcune strategie da mettere in pratica.

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Accumulare chips
E’ il concetto chiave per l’early stage di un torneo, dato che avremo bisogno di chips per arrivare alle fasi di gioco successive. Le strategie di base sono quattro: maniac, TAG (tight-aggressive), LAG (loose-aggressive) e lo small ball.

Maniac
Non è un approccio molto popolare dato che i rischi di farsi eliminare superano i benefici che si possono ottenere. Di base, prevede di giocare un sacco di piatti con qualsiasi due carte nel tentativo di costruirsi un grosso stack da subito eliminando qualche avversario.

Pensate a quelli che giocano cash game con statistiche di VP$IP e PFR tipo 80/60 ed avrete un’idea più chiara di quello di cui stiamo parlando. Per quanto li riguarda, o fanno un sacco di chips dall’inizio oppure è meglio finire subito. Potreste obiettare che una strategia del genere riguardi i loose-aggressive, ma in realtà merita una menzione a parte quale estremizzazione dello stile LAG. (continua)