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Esport e poker online: quanto sono simili?

L’esport e il poker online sono due delle poche industrie che hanno prosperato durante il lockdown causato dal Coronavirus: ma quanta affinità c’è?

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27/07/2020 17:00

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Marzo e aprile sono stati mesi difficili per tutti, ma se ci sono due realtà che invece di andare in crisi hanno visto la loro popolarità crescere esponenzialmente, queste sono gli esport e il poker online. Due mondi apparentemente lontani, ma che in realtà hanno diversi punti di contatto.

Non fermiamoci però all’ovvio, cioè ai tanti poker player che hanno investito nel gaming competitivo o che hanno fatto il salto da una disciplina all’altra (da Bertrand ‘ElkY’ Grospellier a Dario Minieri, tanto per fare due esempi).

C’è di più, molto di più.

Accessibilità e “streammabilità”

Innanzitutto l’accessibilità. Sia gli esport sia il poker online non hanno grossissime barriere: servono una computer e una connessione Internet decente. In alcuni esport, e sicuramente nel poker online, a volte può bastare anche un dispositivo mobile, come uno smartphone o un tablet. A livello di barriere, va aggiunto che nel poker online ne esiste una legata all’età: non si può giocare fino ai 18 anni compiuti.

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Un altro punto in comune tra esport e poker online è il fatto che entrambe le discipline si prestino ad essere streammate su Twitch. Parliamo di una piattaforma destinata in pochi anni a raggiungere oltre 200 milioni di persone.

Di questi viewer, secondo il report di Lightstream dell’anno scorso, sebbene la maggior parte rientri nella categoria dei millennials, c’è un buon 28% di utenti che invece hanno un’età compresa tra 36 e 65 anni.

Anche l’esport strizza l’occhio al gambling

 

esport poker

 

L’industria del poker online fa parte dell’universo gambling, mentre l’esport dell’universo gaming. Eppure, anche se non direttamente, i videogiochi competitivi stanno sconfinando sempre più.

In Italia si contano sulle dita di una mano i bookmaker che offrono scommesse sugli sport elettronici, ma al di fuori dei nostri confini la categoria esport è una delle più in crescita, anche se l’argomento è delicato.

A differenza degli sport, che non “appartengono” a nessuno, gli esport sono legati ai videogiochi e ciascun videogioco ha un developer che ne detiene i diritti. Non a caso alcuni sviluppatori non vedono di buon occhio il fatto che i bookmaker offrano quote sui tornei dei loro giochi e in alcuni casi sono arrivati a vietare questo genere di offerte.

Nemici amici

Sotto un certo punto di vista, esport e poker online sono competitor: sono entrambe forme di intrattenimento che intercettano, seppur parzialmente, lo stesso audience – un po’ più giovane gli esport, un po’ più maturo il poker.

Nonostante ciò, le differenze tra questi due settori hanno permesso la crescita di entrambi. Non solo: l’espansione di esport e poker online ha posto le basi affinché ciascun mercato esplori nuovi approcci per ampliare i rispettivi numeri, in termini di utenti e spettatori.

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