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Cash Game

Gus Hansen che combini? Lancia la moda “malsana” del PLO-Flips alla Bobby’s Room (video)

Gus Hansen non sarà mai un giocatore comune e si avvicina oramai sempre di più ad essere un gambler al 100%. Non proprio un'immagine positiva per il mondo del poker ed un esempio da seguire. Lo ha dimostrato anche ieri alla Bobby's Room del Bellagio. Durante una sessione di High Stakes Cash Game, il danese ha convinto gli altri players al tavolo ad una mini sessione di PLO-Flips. Tavolo da 7 giocatori con showdown al buio e pot giganteschi per il punto più alto. Se non è gambling questo, altro che poker...

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20/07/2018 16:30

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Gus Hansen gambler 100%

Alla Bobby’s Room del Casinò Bellagio di Las Vegas, l’azione del cash game non si ferma mai. A maggior ragione adesso, che si sono concluse le WSOP. Lo dimostra il fatto che campioni come Phil Ivey, Gus Hansen e Patrik Antonius si sono gettati nella mischia di sessioni lunghissime alla Bobby’S Room. Insomma niente di nuovo nel “covo” dei mostri sacri. Almeno fino allo scorsa notte, quando il mai domo Gus Hansen ha pensato bene di lanciare una proposta altri sei giocatori presenti al tavolo: il PLO-Flips. Un gioco che sinceramente sembra più una lotteria e che non può essere paragonato ad uno skill game.

Gus Hansen

Si tratta di Pot Limit Omaha in un tavolo 7-handed giocate al buio, dove vince il punto migliore fra quelli in possesso dei players, unito al board steso dal dealer. Ad infiammare questa sessione, 42.000 dollari puntati ogni mano dai giocatori (pura follia, non fatelo mai!), per un pot di 294 mila bigliettoni. Che ripetuto per sette mani ha permesso di raggiungere i 2 milioni di dollari complessivamente (è vero che si tratta di un club esclusivo e di giocatori milionari ma non è proprio un bell’esempio per il mondo del poker).

Insomma – come detto – una lotteria che non richiede alcuna skill. E ovviamente non poteva che essere Gus Hansen a lanciare questa “moda”, uno che da anni è abituato a far ballare milioni e milioni di dollari, molto probabilmente in modo anche random.

Tutto al buio…

Insomma Gus Hansen in veste di “regista” ci mancava, ma la cosa non ci sorprende molto. Alla Bobby’s Room del Bellagio la sua parola conta e non poco. In molti si chiederanno come funziona effettivamente il PLO-Flip ? La sua attuazione è molto semplice e si basa sulla falsa riga del classico NLH-Flip che vediamo solitamente in alcuni circuiti europei.

In questo caso al Bellagio, i giocatori mettono davanti a se 42.000 dollari (cifra folle) e ricevono 4 carte a testa (si gioca in modalità PLO) ed aspettano di vincere un pot da 294.000 al buio… Le carte si possono guardare solo dopo che il dealer ha steso sul tavolo le cinque carte del board. A quel punto vince il punto più alto. Gambling puro.

 

Come sia andata in termini monetari la sessione è impossibile saperlo. A quei livelli certe cose non vengono rese pubbliche. Come non sono noti i giocatori che hanno preso parte al PLO-Flips insieme al danese. Gus Hansen infatti ha girato un video su Instagram, ma inquadrando solo le sue carte e quelle del board, stando attento a non svelare il volto dei suoi rivali. Ricchi, gambler e senza paura si, ma in fondo la privacy è pur sempre un diritto inalienabile.

 

Non resta che guardare il breve video girato dal danese ma la nostra raccomandazione è quella di usare la testa quando vi sedete ad un tavolo. Non si scherza con i soldi, giocate per divertimento e difendete il poker come skill game!

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