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Psicologia e poker: gli HUD e l'effetto alone

L’avvento degli HUD nel poker online ha certamente portato benefici sensibili per i grinder, che forti di un buon numero di informazioni sugli avversari hanno aumentato mediamente il numero di tavoli su cui giocano, rischiando però di porre meno attenzione al gioco e quindi di incappare in quello che in psicologia viene definito “effetto alone”.

Il poker e la ricerca della strategia ottimale

Tom Dwan lo sa bene: per eccellere nel poker bisogna andare oltre gli schemi di gioco consolidati. Se infatti, citando il nostro “scienziato“, “il giocatore vincente non appartiene alla massa, ma vince soldi alla massa” è anche perché non si accontenta di soluzioni precostituite, magari dettate da altri e generalmente considerate valide.
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Quando e perché c-bettare nei tornei?

Quando e su quali board c-bettare, oppure fare addirittura una triple barrel in bluff? Domanda da un milione di dollari e probabilmente oltre, ma nonostante questo l’inglese Patrick Leonard prova a rispondere, spiegando quali sono i criteri che segue quando è chiamato a decisioni simili.

Il poker online e la 'Local Hero Syndrome'

Giocando regolarmente a poker online, succede che players mediamente vincenti si accontentino di quanto ottenuto, che non facciano poi molto per migliorarsi visto che sentono di non averne bisogno, con risultati che possiamo facilmente immaginare. Il resto del mondo va avanti, e loro restano indietro: questa viene definita come “The Local Hero Syndrome”.
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MTT: foldare o no di fronte a spot marginalmente +cEV?

Molti giocatori, quando si trovano in un torneo e sono chiamati ad una decisione difficile, possono finire col foldare fin troppo spesso, pensando che potranno trovare occasioni migliori per guadagnare fiches: questo, da diversi professionisti, è considerato un errore. “Ci sono sicuramente tutta una serie di occasioni, nelle quali foldare di fronte ad uno spot … Continued

NeverscaredB e quella volta che "predisse" il Black Friday

Era il 30 marzo del 2011, ed all’epoca Ben “NeverscaredB” Wilinofsky combatteva già con la depressione, sebbene non ne avesse ancora parlato esplicitamente: di lì a poco il canadese avrebbe vinto l’EPT di Berlino e sarebbe piovuta sul capo dei professionisti statunitensi la ghigliottina del Black Friday, ma naturalmente tutto questo all’epoca “NeverscaredB” non poteva neppure … Continued